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23-2-2012Meta! Come sa bene chi mi è accanto e in questi giorni sopporta da me risposte a monosillabi, mentre sono intento a documentarmi sulla rete e scrivere, questo è stato un aggiornamento epico. Una notizia esplosiva, tante questioni su cui riflettere, una valanga di news intriganti... per una settimana non sono riuscito a vedere la fine del tunnel, ma penso che il risultato sia adeguato e soprattutto possa conciliare l'entusiasmo con la riflessione, cosa che cerco sempre di ottenere. Ai blocchi di partenza!
Tim Schafer for PresidentUna raccolta fondi che sta demolendo le regole dell'industria videoludica per la prima avventura grafica di Schafer dai tempi di Grim Fandango, 14 anni fa. Una circostanza che mi obbliga a cercare di essere all'altezza della situazione, con un articolo che spero apprezzerete.Nell'articolo non ho parlato di un evento collaterale sempre riguardante Schafer e la Double Fine, risalente a qualche ora prima della partenza del "kickstarting". Le opere di Schafer rimangono idolatrate (lo dimostra questa recente retrospettiva su Grim Fandango) e in un'intervista con Digitalspy, interpellato a proposito di sequel e di un ipotetico secondo atto di Psychonauts, Tim aveva detto:
Io non sono contrario ai sequel, è solo che se fai un sequel prende il posto di un possibile nuovo gioco. Se avessi fatto un sequel a uno dei miei giochi precedenti, avrebbe pregiudicato uno dei successivi... se avessi fatto un sequel di Full Throttle non ci sarebbe stato Grim Fandango e così via.[...] Dopo poche ore in Twitter Markus Persson, meglio noto come Notch il creatore di Minecraft, scrive: "Rendiamo Psychonauts 2 una realtà." Segue a ruota Steven Dengler, il finanziatore privato che con i suoi soldi ha reso realtà le versioni PC di Costume Quest e Stacking: "Io ci sto". I fan si entusiasmano, Tim e Notch si scambiano un paio di mail. Tim calma gli animi in un'altra intervista: Notch era serio sulla sua offerta. Non abbiamo affrontato la cosa nel dettaglio, ma è una possibilità. Un paio di dollari ce li ha, è uno di quelli che ha avuto successo e gestisce le cose in modo nuovo. Invece di iscriversi a un country club, fa le cose che pensava fossero fighe prima di diventare ricco. Vuole fare videogiochi, lo farei anch'io se avessi i soldi.. Mentre la rete impazzisce dietro al progetto della nuova avventura grafica, Notch torna sull'argomento passato un po' in secondo piano, e questa volta è una doccia fredda per chi si è entusiasmato all'idea di rivedere Raz in azione. 13 milioni di dollari non riesce a raccorglierli nemmeno lui, quindi per ora la questione sembra sospesa. Che una via d'uscita possa essere una combinazione di Kickstarter e investimenti combinati di Notch con Steven Dengler? Si raggiungerebbe il grosso budget richiesto? Chi lo sa.
I Telltale raccolgono le bricioleChiaro che con un'avventura di Ron e Tim all'orizzonte e le loro mire invece sempre più orientate al casual, i Telltale non siano riusciti a far parlare di sè più di tanto la comunità di fan legata alla tradizione lucasiana. Non possiamo però tralasciare la presentazione ufficiale di The Walking Dead, serie episodica come sappiamo tratta dal fumetto di Robert Kirkman e dall'omonimo telefilm su di esso basato. Ideato e supervisionato dal buon vecchio Jake Rodkin, ex-cofondatore di Mixnmojo, e Sean Vanaman, entrambi attivi su diverse serie dei Telltale tra cui Tales of Monkey Island, il progetto si rivela come uno dei più ambiziosi della casa. Noterete che sul sito ufficiale è presente la prima puntata di "Playing Dead", un talk show condotto da A.J. LoCascio, doppiatore di Marty in Back to the Future, e diretto dal simpatico Shaun Finney, regista dei video promozionali (e anche occasionalmente attore quando si tratta di acrobazie). Al momento non si è ancora arrivati a mostrare il gioco in movimento, ma gli screenshot del primo episodio confermano la buona impressione che avemmo qualche mese fa, quando ne osservammo in anteprima solo uno. Riguardo ai dubbi su giocabilità, percentuale di adventure e rischio di Quick Time Event (temuti dopo Jurassic Park), una discussione con delle FAQ ci viene incontro: i QTE saranno assenti nella loro forma più astratta, si tratterà più che altro di agire in fretta, almeno a quanto si capisce. Le situazioni da risolvere con un inventario esisteranno, anche se non si potrà parlare di veri e propri enigmi da adventure classico, ma soprattutto vi saranno conseguenze per le proprie scelte. Decisioni prese nei dialoghi o nelle proprie azioni avranno ripercussioni che il programma registrerà e applicherà anche agli episodi successivi, rendendo nelle intenzioni degli autori alcuni elementi diversi per ciascun giocatore. Gli appuntamenti con "Playing Dead" ci accompagneranno fino al preordine e poi all'uscita del primo episodio (secondo me prevista per marzo).Al di là di The Walking Dead e di Law & Order : Legacies, che vedete commentato qui sotto, i Telltale hanno anche trovato il tempo per convertire la Season Two di Sam & Max per iOS e di firmare un accordo con la Deep Silver per la distribuzione europea in retail di Back to the Future, nei formati PC/Mac, Playstation 3 e Wii. Stando al comunicato stampa, i sottotitoli italiani e spagnoli continueranno a mancare, quindi sapete come comportarvi. Ulteriori cattive nuove per Jurassic Park, per la gioia dei suoi detrattori: la Kalypso Games, che avrebbe dovuto pubblicarlo in Europa nei negozi per PC e Xbox 360, ha deciso di cancellare la più costosa edizione per quest'ultima macchina. Vogliono limitare i danni?
Law & Order : LegaciesDal momento che mancano ancora due episodi al completamento su PC e Mac della nuova serie episodica dei Telltale, cioè Law & Order : Legacies, commento qui brevemente in sede di news le impressioni ricavate dai primi cinque. Preferisco compilare la scheda vera e propria più avanti, quando le sette puntate saranno tutte disponibili.
Nato come gioco su licenza del telefilm Law & Order : Los Angeles, poi cancellato dopo una sola stagione, Legacies è stato abilmente trasformato in corsa in un omaggio alla serie ammiraglia ideata nel 1990 da Dick Wolf, includendo i relativi spin-off. Il veterano lucasiano Ryan Kaufman, tra l'altro mancato capo-designer del cancellato Full Throttle : Hell on Wheels, alla sua prima esperienza presso i Telltale ha deciso di porre il giocatore nei panni di alcuni celebri detective che in vent'anni gli appassionati del telefilm hanno imparato ad amare: Rey Curtis e Lennie Briscoe da Law & Order - I due volti della giustizia, Mike Logan da Law & Order : Criminal Intent e Olivia Benson da Law & Order : Unità Vittime Speciali. Analoghe facce note ai fan si incontreranno anche in tribunale. La miscela risulterà però un valore aggiunto solo agli appassionati, non di certo a chi abbia avuto col telefilm un rapporto nullo o casuale.La forza della creazione di Dick Wolf è stata nel fondere due generi della tv americana: il poliziesco nella prima parte di ciascun episodio, con cattura del colpelvole, e il courtroom drama che porta l'azione in tribunale. Da più di un anno i Telltale non si sentono più in obbligo di adeguarsi agli stilemi dell'avventura grafica classica, e Kaufman ha puntato deciso su un'interazione incentrata solo sui dialoghi. Non c'è libertà di movimento per le locazioni, non c'è esplorazione, non ci sono hotspot: ogni episodio è costituito da una sequenza di scene con dialoghi interattivi, di due tipologie differenti. Nella fase di indagine si ascoltano i sospetti, si pongono loro delle domande e si risponde a dei quiz a risposta multipla per cuocere a dovere l'interlocutore, evidenziando le contraddizioni nelle sue frasi: in qualsiasi momento è possibile consultare una trascrizione di tutti i dialoghi, nel caso la memoria non vi aiuti. La scena in questa sezione dell'episodio va avanti comunque, ma eventuali errori vengono registrati come penalità in un punteggio segnalato da stelle: al termine di ogni sequenza, è possibile rigiocarla per migliorarlo. Sul campo potrebbe capitarvi di cercare un certo numero di indizi in alcune scene del crimine, cerchiando alcune parti degli scenari per rivelarli. La fase in tribunale è leggermente più complessa: il punteggio è indicato tramite una barra che pende sempre più a vostro favore in caso di successo, o sempre più a favore della difesa nel caso accumuliate errori. I testi s'interrogano con la solita modalità, ma quando è la difesa a porre domande, è possibile contrastarla con obiezioni mirate. Per la prima volta nella storia dei Telltale, ci possono essere diversi finali in un episodio: si può fallire il processo, lo si può stravincere, o lo si può vincere compiendo scelte non ottimali, come un codardo patteggiamento. A seconda delle scelte prese in tribunale, spesso si giocano scene diverse, e la strada migliore non è sempre facilmente identificabile, rispettando in pieno i frequenti dilemmi morali del telefilm.
Con un'uscita per i dispositivi portatili che ha la precedenza, una pubblicazione PC/Mac praticamente non pubblicizzata e senza dvd gratuito al termine della stagione, il messaggio è chiaro: Legacies è un progetto collaterale di puro casual gaming, finito sulle nostre macchine casalinghe solo per politica multipiattaforma di default (non disprezzabile, ma questa volta forse un boomerang). Ciò che a mio parere è accaduto nel rapporto tra Back to the Future e Jurassic Park si ripropone anche nel rapporto che qui viene più spontaneo fare, tra Legacies e gli ultimi CSI. Legacies ha il merito di non trascinarsi dietro una finta interattività, e di cercare il nocciolo del franchise eliminando gli orpelli; sulla strada, si libera persino dell'abusata idea del giocatore come protagonista affiancato ai suoi beniamini. Meglio giocare coi beniamini stessi: approvo, e l'immedesimazione ne guadagna.La struttura del design rende facile gli scivoloni nell'ovvio, in particolare nella prima parte investigativa: i quiz a risposta multipla a volte sono di una banalità assoluta, a prova di fesso. In generale forse portare la relativa maggiore articolazione delle sezioni processuali anche nell'indagine avrebbe solidificato l'esperienza. Se si può chiudere un occhio su questo difetto intermittente, è difficile chiuderlo sulla confezione, tirata al risparmio in modo eccessivo: l'Ubisoft, finanziatrice dei CSI, non c'è più. Si sente. Passi per l'assenza al doppiaggio degli attori originali, problema trascurabile per noi stranieri, ma la quasi totale latitanza degli ambienti, sostituiti da sfocate immagini statiche di render parziali o fotografie, è deprimente. Il cel-shading dei modelli dei personaggi, più che dettato da una scelta artistica, sembra soltanto una scappatoia per evitare i rimbrotti registrati da Jurassic Park in merito alla qualità della figura umana. Il sonoro dei dialoghi di frequente crepita in modo inspiegabile su più sistemi, denunciando codice e testing frettolosi, tanto per cambiare.La cosa più irritante è che, potrà sembrare strano, dopo cinque episodi mi trovo comunque a essere intrigato dal ritmo del gameplay e dalle sceneggiature molto buone, migliori delle equivalenti dei CSI. Segno che la leggerezza di Law & Order : Legacies potrebbe non essere in sè sbagliata. Il titolo mi sembra piuttosto soffrire di una sindrome da "ultima ruota del carro" che non porta a curare con sufficiente attenzione i suoi singoli elementi: una lavorazione infilata a forza tra progetti più massicci e quindi sacrificata, contando sui giudizi frettolosi di un pubblico da metropolitana/autobus/treno. La notevole quantità di episodi, sette in totale per un costo ridotto di 20$, potrebbe compensare in parte la qualità, ma potrò confermarlo solo a stagione terminata.
Ron Gilbert festeggia Maniac Mansion e rifletteOltre a Sam & Max, quest'anno compie 25 anni anche il seminale Maniac Mansion, e il buon Ron ha partecipato a un podcast di 1Up interamente dedicato al gioco e in misura minore alle avventure grafiche. Sottolineo i punti salienti (alcuni di essi li integro nelle curiosità della scheda).
Le curiosità di Monkey 2Quale migliore aggiornamento di questo per inaugurare la pagina delle curiosità per Monkey Island 2 : LeChuck's Revenge? Nonostante i miei sforzi, forse non riesco a essere all'altezza di altri fan ancora più accaniti, ma penso di mantenere una mia identità che vi renderà la lettura ugualmente interessante.
I Monkey Island dei fan italianiDanilo Puce, Christian Nannipperi e Alberto Abate, vecchie conoscenze del Monkey Island Forum, si sono lanciati in un curioso progetto: un film animato a puntate che si propone come una sorta di reboot in chiave seria di Monkey Island, in parte basato sul cancellato cartoon dedicato alla serie. Diamo una manciata di indirizzi: trailer italiano, il promo esplicativo (e molto divertente!), l'homepage, Twitter, Facebook e infine l'imperdibile trailer in inglese, per il quale il team si è avvalso della voce narrante di Nicki Rapp! I lucasdeliranti più seri la ricorderanno come voce di Morgan LeFlay in Tales of Monkey Island e di Lily in Psychonauts. Come ho già spiegato a Danilo, il loro approccio sulle prime spiazza, perché siamo più o meno tutti abituati a concepire Monkey Island come qualcosa di umoristico. Credo però che il lavoro risponda a una necessità recondita di molti fan del marchio, quella di prendere ancora più sul serio dei personaggi avvertiti come solidi e interessanti.Non va dimenticato anche un altro impegno, in canale differente: quello di Danilo "Voodoomaster" Lapegna con il romanzo a puntate Last Tales of Monkey Island, collocato dopo le vicende narrate in Tales e come forse ricorderete patrocinato da Dave Grossman, che ha fatto da consulente. La prima parte è gia disponibile e si prospetta una futura versione in inglese. Way to go, Italian Monkey Island community.
Grandi traduzioni cresconoSempre in materia di fan italiani, segnalo che è pronta la traduzione del primo capitolo di Sam & Max : The Devil's Playhouse. Non ho ancora avuto modo di provarla, ma conoscendo la meticolosità dei "soliti noti" io mi fiderei a scatola chiusa. E' un bene che questo progetto prosegua: The Devil's Playhouse, schiacciato da Tales of Monkey Island prima e Back to the Future poi, è stato piuttosto sottovalutato, invece è uno dei giochi più belli dei Telltale. Forse l'unico che sia per ora riuscito a calibrare l'avventura grafica con le loro mire più cinematografiche e sperimentali. Giocarci in italiano sarà un bel modo di celebrare i 25 anni del cane e del coniglio. Lo stesso team ha annunciato persino la (difficilissima, a mio parere!) versione italiana di Hector!Cristian Falzone è invece a capo della traduzione di Jurassic Park : The Game, appena giunta al secondo atto. Vi segnalo che la squadra di Cristian sta lavorando anche sulla versione italiana amatoriale di Puzzle Agent. Che accanimento, ragazzi! Coraggio, per l'avventura di Schafer vi riposerete. ;-)
Forge è vivo!L'avventura amatoriale che si propone di proseguire l'epopea iniziata con Loom è ancora viva e vegeta, nonostante qualche problema l'anno scorso. I suoi autori ci aggiornano sullo status del progetto e comunicano il cambiamento di domain e link. Ho già aggiornato tutto nella pagina dei fangame. In bocca al lupo!
A Vampyre Story 2 risorgerà episodico?Cerchiamo di mettere ordine: Bill Tiller come sappiamo ha momentaneamente interrotto la lavorazione su due progetti legati alla sua avventura grafica A Vampyre Story. Uno era una serie episodica autoprodotta, prequel di quest'ultima, dal titolo A Vampyre Story Year One e prevista per iPad/PC, l'altra era il sequel ufficiale A Vampyre Story 2 : A Bat's Tale. Secondo Bill il publisher Crimson Cow era alla ricerca di finanziamenti per completare il sequel e c'era una situazione di stallo. Negli ultimi giorni abbiamo potuto sentire anche l'altra campana, perché l'editore austriacoNegli ultimi tempi molti ci domandano di A Vampyre Story 2, quindi cogliamo l'opportunità per aggiornarvi. Sfortunatamente ci sono stati diversi disaccordi tra sviluppatore ed editore, che hanno portato allo stallo del gioco. Stiamo cercando incessantemente di trovare una soluzione. Siamo molto interessati a una vostra opinione: come li vedreste degli episodi? Messa così la colpa non sembra solo dell'editore, ma quel che ci interessa è la soluzione proposta: in fondo la vicenda di Mona episodica lo era diventata suo malgrado, quando Tiller è stato costretto a spezzare il progetto originale in più avventure, ma ovviamente non tutta la comunità sarà d'accordo con una via d'uscita che usi le puntate come ultima spiaggia e non a ragion veduta. Qualcuno invoca, visti i recenti eventi, Kickstarter. Riuscirebbe però uno come Tiller a ottenere gli stessi risultati di Schafer? Potrebbe farlo anche non in accordo con la Crimson Cow?
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