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31-12-2021

Se preferite passare l'ultimo dell'anno in casa, con parenti e amici stretti, magari con una bella pizza fatta in casa, azzardo questo aggiornamento di Lucasdelirium per impormi a mo' di ulteriore compagnia. Non sono disposto a mettere la mano sul fuoco sul fatto che sia un modo per tirare la mezzanotte: se vi addormentate mentre leggete, non datemi la colpa! C'è davvero un sacco da leggere. Nel caso crolliate prima della fine, lasciatemi almeno augurarvi adesso in questa introduzione un sincero Buon Anno!

Sam & Max Beyond Time and Space: è arrivata la remaster!

Come vi avevo anticipato, è uscita all'inizio del mese Sam & Max Beyond Time and Space, remaster della Sam & Max Season Two (2007-2008) realizzata dai Telltale di un tempo e ora rivisitata e riedita dalla Skunkape Games di Dan Connors, che dei vecchi Telltale fu cofondatore nell'ormai lontanissimo 2004. Nella mia scheda trovate qualche veloce considerazione, più o meno eco di quelle fatte in modo più esteso in occasione di Sam & Max Save the World, pubblicato l'anno scorso. A un primo elenco ufficiale delle novità introdotte dovrebbe seguirne un altro ancora più particolareggiato.

Come ho già scritto su Facebook, ho inviato alla Skunkape degli ultimi ritocchi all'originale traduzione italiana, che mi sono offerto gratuitamente di rivedere: per quanto avessi riletto e corretto tutti i testi italiani negli excel in estate, giocare è un'altra cosa e purtroppo per varie ragioni non l'ho potuto fare se non quando mancava poco alla pubblicazione. Tali ritocchi dovrebbero essere implementati nella prima patch cumulativa, su tutte le piattaforme su cui Beyond Time and Space è per ora uscito, cioè Windows via Steam, Xbox One e Switch. L'assenza di una versione senza DRM su Good Old Games aveva lasciato perplessi tutti, me compreso, anche perché la prima remaster si può tranquillamente acquistare in quella sede. La sua assenza su GOG è tuttavia provvisoria e dovuta solo a problemi di organizzazione del piccolissimo team: su Twitter la Skunkape ha assicurato che la seconda remaster apparirà su GOG a gennaio, dando come sempre accesso alla versione originale come extra. Per le stesse ragioni organizzative, le versioni Playstation non sono state per ora affrontate.
Ricordo che su Steam è possibile ricevere uno sconto del 15% se si possiede il precedente Sam & Max Save the World della Skunkape.

Psychonauts 2: l'avventura continua

Psychonauts 2 di Tim Schafer e della Double Fine non è riuscito a vincere alcun premio agli ultimi Game Awards, nonostante fosse candidato in cinque categorie, cioè game design e direzione artistica (entrambi i riconoscimenti sono andati a Deathloop), narrazione (ha vinto Marvel's Guardians of the Galaxy), action-adventure dell'anno (l'ha portato a casa Metroid Dread) e gioco dell'anno (ha trionfato It Takes Two). È normale quando si è fan di qualcosa vedere ingiustizie in queste circostanze, ma personalmente anche in altri ambiti cerco di dare la giusta importanza ai premi: da quel che ho letto o visto sui vincitori, le categorie in cui sono stati premiati non mi sembrano usurpate, giusto avanzerei dei dubbi su direzione artistica e narrazione, perché lì per me il gioco della Double Fine eccelle. Qualcuno forse è rimasto più colpito da un lavoro grafico più sottile e meno "urlato" di Deathloop o dalla narrazione veicolata dai dialoghi dinamici durante il gameplay di Marvel's Guardians of the Galaxy? Ci sta.

In compenso Psychonauts 2 è risultato gioco dell'anno ai Titanium Awards, platform dell'anno per The Games Machine (era candidato anche come miglior gioco e per il miglior studio), gioco dell'anno per CNET, migliore gioco Xbox per Destructoid. Hardcore Gamer lo ha premiato per il miglior design visivo e per Game Informer è al decimo posto dei miglior titoli del 2021. C'è poi da domandarsi se la spunterà per il migliore stile grafico agli Steam Awards (si può votare fino al 3 gennaio).
Mentre nel frattempo Tim si divertiva con un Let's Play in compagnia di Jack Black (doppiatore di un personaggio fondamentale), è stata comunicata la tabella di marcia per il materiale legato a Psychonauts 2 che ci aspetta nel corso del 2022. Stando al calendario ufficiale, si procederà come segue:

Auguriamoci che le tempistiche siano rispettate. Al di là degli psiconauti, nella newsletter si dice che la Double Fine si è nuovamente divisa in sottoteam per avviare i lavori sui prossimi giochi (immagino quindi più piccoli e forse legati all'ultima Amnesia Fortnight del 2019).
Mi sembra poi incredibile scriverlo, ma il mio libro celebrativo dei 20 anni della Double Fine si è alfine materializzato in casa mia a metà dicembre. Era stato spedito dall'Inghilterra il 4 ottobre. Penso che non ci sia da aggiungere altro, se non che le dinamiche della nostra dogana e delle nostre poste sono un mistero imperscrutabile. Sembra molto ben fatto, magari quando avrò tempo commenterò in modo più approfondito (o in alternativa metabolizzerò quanto leggo e lo userò qui e lì sul sito).

Tim Schafer e Josef Fares a confronto

Il canale YouTube MinnMax ha pensato bene di mettere a confronto Tim Schafer con Josef Fares, quest'ultimo reduce dal successo esplosivo appunto di It Takes Two della sua Hazelight. Ne è nata una conversazione piuttosto interessante, dove i due hanno finito per intervistarsi a vicenda. Il punto di vista di Fares è particolarmente significativo, non solo perché punta al multiplayer soprattutto locale, ma anche perché arriva dal cinema (chissà se vi siete imbattuti in Jalla! Jalla! e Kops). Evidenzio i passaggi che mi hanno colpito di più.

Peter McConnell parla molto

La sua colonna sonora strepitosa per Psychonauts 2 non ha ricevuto alcuna nomination ai Game Awards, ma Peter McConnell nell'ultimo mese non è stato zitto, anzi è stato piuttosto loquace! Qui sotto vi evidenzio alcuni concetti interessanti provenienti da un'intervista a Gamemusic e da una conversazione in podcast con un suo illustre collega, Austin Wintory.

Psychonauts 2, ovvero l'occasione di Lisette Titre-Montgomery

Per Lisette Titre-Montgomery la complessa e stratificata direzione artistica di Psychonauts 2 è stata uno degli impegni più importanti di una carriera iniziata vent'anni fa. Anche lei ha partecipato a una conversazione-podcast con la collega designer e producer Robin Hunicke. Anche in questo caso ci sono concetti che mi fa piacere sottolineare.

Il ritorno dell'avventura narrativa: Star Trek Resurgence, The Expanse, The Wolf Among Us 2, Oxenfree II

In realtà non se n'era mai andata, però qui su Lucasdelirium, dopo la dipartita della prima incarnazione dei Telltale, avevamo seguito questo sottogenere molto meno. Dal 2022 si riprenderà a lavorare su quel fronte, perché ai Game Awards e anche fuori sono stati discussi nuovi promettenti progetti di ex-Telltale. Vediamo di cosa si tratta, in ordine di prevista uscita (più o meno).

Star Trek Resurgence spiegato dagli autori

Star Trek Resurgence merita una news a parte, perché si presenta come l'opera prima del gruppo Dramatic Labs, fondato da una personalità tanto importante quanto discussa: Kevin Bruner, nel 2004 cofondatore con Dan Connors degli originali Telltale, dopo la militanza lucasiana. Secondo diverse voci, Kevin sarebbe stato una delle principali cause della dipartita dei Telltale, a causa di una gestione approssimativa, monotona e secondo altre addirittura dispotica dell'azienda, dal 2015 al 2017, come già vi raccontai anni or sono. Fatto sta che Kevin dal 2017 si è tuffato nel mettere a punto un tool per la creazione rapida di avventure narrative chiamato Beanie, estensione dell'Unreal Engine che muoverà i titoli della Dramatic Labs, alla quale hanno aderito una ventina di ex-impiegati dei Telltale (evidentemente quelli meno traumatizzati, se il suo comportamento ha avuto davvero il peso che ci è stato fatto intuire). I responsabili di Star Trek Resurgence, presentato ai Game Awards con un trailer, sono comunque elementi di rilievo dell'ultima fase dei fu-Telltale, come Kent Mudle e Dan Martin, entrambi ospiti del G4 Live (timecode 1:27:10) qualche settimana fa. Cosa hanno detto del gioco, che vedrà due protagonisti inediti nella sterminata saga stellare?

Per chi inorridisca all'idea che parli di Star Trek su un sito devoto alla Lucasfilm: non mi faccio problemi, specie dopo che abbiamo saputo che Noah Falstein propose alla fine degli anni Ottanta un'avventura in SCUMM ambientata in quell'universo. Inoltre Kirk e soci sono stati mattatori di due celebri punta & clicca classici del periodo d'oro, Star Trek: 25th Anniversary e Star Trek: Judgement Rites, prodotti da Brian Fargo per la Interplay. Invito poi a non dimenticare un personaggio di Thimbleweed Park, indice di un'opinione piuttosto netta di Ron Gilbert sull'universo di Gene Roddenberry...

Telltale, proprietà e filiazioni: un po' d'ordine

Fermiamoci un attimo. Qui c'è rischio di fare un po' di confusione. Ma i Telltale esistono ancora? Quanti gruppi di sviluppo e/o editori sono stati creati a partire dalle sue ceneri? Quali aziende possiedono quali giochi? Vediamo di mettere un po' d'ordine e fornirvi una bussola in questo macello. Forse per qualcuno questo pezzo è ridondante, ma preferisco correre il rischio per assicurarmi che riusciate a seguire il grande fermento di questi mesi.