La Roland MT-32

Come configurarla e/o emularla (per le avventure LucasArts ma non solo)

by Diduz



[Aggiornato nell'agosto 2019] Se avete vissuto l'epoca d'oro delle avventure LucasArts e Sierra negli anni Novanta, sicuramente avrete sentito parlare della Roland MT-32. Si trattava di un versatile sintetizzatore musicale esterno, concepito nel 1987 come soluzione semiprofessionale. Dal 1988, grazie all'intraprendenza della Sierra e del suo CEO Ken Williams, cominciò a essere "suonato" dal codice di molti videogiochi, per ottenere orchestrazioni e colonne sonore di una ricchezza fino a quel momento inedita. Per farvi un'idea del suo supporto piuttosto esteso da parte delle software house, guardate questa lista autogenerata di Mobygames. Solo i più fortunati (io non ero tra quelli) hanno avuto però modo di ascoltare davvero i suoi suoni: gli altri si sono limitati a farsi domande, guardando i requisiti hardware consigliati sulle etichette delle confezioni, accontentandosi della buona vecchia Soundblaster (con musiche AdLib). Ormai più di dieci anni fa dedicai un articolo alle schede sonore vintage. In quest'ultimo decennio si sono moltiplicati i modi e le conoscenze che ci permettono di recuperare o riscoprire quella sonorità. Il pezzo che segue è diviso in tre parti: nella prima fornisco consigli a chi sia fortunatamente entrato in possesso di una Roland MT-32 reale, magari su Ebay (sempre una decina d'anni fa sulla rete pagai la mia 70 euro). Nella seconda vi suggerisco come emularla comodamente con ScummVM o DosBox. Nella terza vi faccio partecipi di una constatazione paradossale.

Collegare una Roland MT-32 a un pc moderno

Il modulo elabora le istruzioni attraverso due connettori MIDI, in e out. Il che oggi ci spiazza, ammettiamolo. Quando la Roland MT-32 fu commercializzata, era necessario installare nel proprio sistema una scheda con midi port: già dal 1990, sulle schede sonore Soundblaster, fu inclusa una joystick port che funzionava anche da midi port, unificando lo standard. Niente panico: lo sappiamo che queste porte non esistono più nei pc moderni, tutti convertiti alla causa dell'USB. Ci serve quindi un adattatore USB-Midi della stessa Roland: l'aggiornato UM-ONE MK2 dovrebbe fare al caso vostro. Io, sempre nei primi Duemila, acquistai il vecchio UM-1S, che purtroppo non è più supportato ufficialmente sotto Windows 10 (con un po' di pazienza c'è un modo di aggirare l'inghippo). La connessione che a voi interessa è il "MIDI OUT" dall'adattatore USB, destinata alla presa "MIDI IN" della Roland MT-32, la presa col connettore turchese nella foto sotto, immagine proveniente da Synthmania. L'output L/R della Roland può essere convogliato in casse audio autoamplificate, in una cuffia (le revisioni della MT-32 avevano anche un'uscita cuffia separata) oppure, e lo consiglio, nella line-in della propria scheda audio: così facendo, il suono della Roland sarà miscelato a quello del PC, con notevole comodità. In ambito di giochi classici, specialmente LucasArts e Sierra, dobbiamo ovviamente usare la MT-32 sotto ScummVM o DosBox.



Nel caso di ScummVM, una volta selezionato il gioco di avviare, modificate la configurazione come segue: in "MT-32" spuntate "Ignora le impostazioni MT-32 globali", selezionate il driver sonoro che corrisponde al vostro adattatore USB e spuntate anche "Roland MT-32 effettivo": quest'ultimo passo è importante, perché altrimenti ScummVM di default rimappa e traduce le musiche MT-32 nel General Midi di Windows, non sempre con risultati decenti. Come ciliegina sulla torta, sotto MIDI, spuntate "Ignora le impostazioni MIDI globali" e "Modalità mista AdLib/Midi": diverse avventure LucasArts, di cui parleremo tra poco, non davano la possibilità di usare due dispositivi audio, quindi con le musiche MT-32 si perdevano alcuni effetti sonori AdLib/Soundblaster. Quest'opzione vi permette di ascoltare entrambi! ;-)
Sotto DosBox, la cosa è meno sofisticata: agendo sul file di configurazione, di solito dosbox.conf, raggiungete la sezione [midi] e identificate la periferica da usare con "midiconfig=1". E' "1" il numero di default assegnato al MIDI esterno, dove l'assenza di numero indica invece il sintetizzatore software General Midi di Windows. Nel caso abbiate altre periferiche audio, l'USB-MIDI collegato alla MT-32 potrebbe essere anche identificato dal sistema con un "2" o superiori, quindi eventualmente fate diverse prove. Non dimenticate di settare correttamente il gioco scelto affinché usi la MT-32: le avventure Sierra erano sempre accompagnate da un programma di setup tipo "install.exe" o "setup.exe". Le avventure Lucas usavano la linea di comando, aggiungendo una "r" al prompt del DOS, per esempio "monkey2.exe r".

Emulare una Roland MT-32

La qualità dell'emulazione della MT-32 è salita moltissimo negli ultimi anni: almeno alle mie orecchie musicalmente incompetenti, è vicinissima alla macchina reale, posto di avere un pc adeguatamente potente. L'emulatore si chiama MUNT: se volete smanettare col suo driver di sistema vi rimando alla guida di Chipko su OldGamesItalia. Il MUNT tuttavia, per i più pigri come me, è stato implementato sia in ScummVM sia in versioni non ufficiali e potenziate di DosBox (suggerisco la mia preferita, Dosbox Enhanced Community Edition). Attenzione: il codice per funzionare richiede le ROM di sistema della MT-32. E' legale? Ni. In teoria distriburle sarebbe illegale, ma si è recentemente scoperto che la Roland aveva commesso un errore nella registrazione del copyright originale, quindi tali file sono in una sorta di limbo. Facciamo così, rimango nel limbo anch'io: non vi fornisco i file, ma vi dico come si chiamano, così li ritroverete facilmente in rete. Cercate mt32_pcm.rom e mt32_control.rom.
Per quanto riguarda ScummVM, copiateli nella cartella del gioco che intendete avviare, poi editate la sua configurazione così: in "Audio" spuntate "Ignora le impostazioni audio globali" e in "Dispositivo Audio" selezionate "Emulatore MT-32". Vi consiglio poi di applicare gli stessi altri passaggi che vi avevo indicato per la MT-32 reale in ScummVM. Per quanto riguarda Dosbox, riferendomi al Dosbox ECE che vi ho consigliato, aprite il "dosbox.conf" e sotto [midi] specificate "mididevice=mt32", assicurandovi che i suddetti file delle ROM siano nella cartella dell'emulatore. Ribadisco poi che l'avvio corretto del gioco con MT-32 sotto Dosbox dipende dalla configurazione del gioco stesso.

Il felice paradosso dell'emulazione

Usando l'MT-32 reale collegata via USB, sono a volte incappato sotto DosBox in problemi. Alcuni esempi: in Zool saltano delle note, in Alien Breed la musica è disturbata da un "popping" fastidioso, in It Came from the Desert non c'è verso di ascoltare la Roland stessa, persino impostandola correttamente nel setup. In Day of the Tentacle sporadicamente mi si sono incantate delle note. Alcune versioni non ufficiali di DosBox come la citata ECE utilizzano un settaggio aggiuntivo chiamato "delaysysex", per cercare di ovviare a questi intoppi causati da buffer overflow e simili: l'opzione però, pur avendomi aiutato per Zool, non ha avuto alcun effetto su Alien Breed e It Came, mentre DOTT ne ha beneficiato a corrente alternata.
Dov'è il paradosso? Emulando una Roland MT-32 invece di usare la macchina originale... tutto funziona perfettamente! A pensarci bene non è così paradossale. In fin dei conti comunicare via USB con una vera MT-32 tramite programmi come DosBox o ScummVM crea uno-due passaggi in più nell'originale dinamica di comunicazione diretta tra codice e sintetizzatore. La simulazione dell'MT-32 invece fa parte dello stesso "universo emulato" e per questo evidentemente è più affidabile. E' con quindi mio modesto rammarico (ma immagino grande gioia di chi non ha l'MT-32 reale) che sentenzio quanto segue: nell'epoca attuale l'emulazione dell'MT-32 è preferibile all'uso della macchina reale. Incredibile a dirsi. Tutto ciò vale nel caso non siate così puristi da mantenere in casa un vero vecchio PC DOS correttamente configurato.

Le avventure Lucasfilm Games / LucasArts e la Roland MT-32

Concentrandoci sul tema del sito, le avventure Lucas che supportano la Roland MT-32 sono: Loom (versione floppy, tramite patch), The Secret of Monkey Island (versione floppy, tramite patch), Monkey Island 2: LeChuck's Revenge, Indiana Jones and the Fate of Atlantis, Day of the Tentacle e Sam & Max Hit the Road. Nel caso di ScummVM, non dovete fare altro che seguire le azioni su indicate. Se scegliete Dosbox, continuate a leggere. Da Loom a Fate of Atlantis (floppy) non esiste un'utility di configurazione, quindi dovete aggiungere "r" al prompt per essere sicuri che il gioco cerchi la MT-32: "loom.exe r", "atlantis.exe r" e via così. La versione cd-rom di Fate of Atlantis, così come tutte quelle di Day of the Tentacle e Sam & Max, per fortuna, offre finalmente un programma di setup, quindi potete regolare e testare con cura tutte le periferiche audio che desiderate. ATTENZIONE: Per la sola versione cd-rom di Sam & Max Hit the Road sotto DosBox, impostate "cycles=fixed 10000" in "dosbox.conf", altrimenti l'emulatore va in crash.
Di recente un fan benemerito ha creato delle patch per implementare in alcune versioni DOS l'audio multiplo che ScummVM, come vi ho spiegato sopra, offre come feature: in altre parole, la possibilità di ascoltare effetti sonori Soundblaster/AdLib combinati con musiche MT-32 anche sotto DosBox per The Secret of Monkey Island e Monkey Island 2: LeChuck's Revenge. Potete scaricare i suoi hack da qui. Una volta scompattati gli archivi nelle rispettive cartelle, Monkey 1 va avviato con "mtadl.exe", mentre Monkey 2 con "monkey2.exe s" (previa applicazione di "apply.bat", una volta sola). Purtroppo il fan non ha agito anche su Loom e Indiana Jones and the Fate of Atlantis, ma alla peggio per quest'ultimo potete usare la versione cd-rom che almeno presenta un programma di setup audio (esistono comunque effetti sonori MT-32 nella versione floppy di indy 4, e non sono male).
Buon ascolto a tutti!
Ciao,
Dom