Curiosità / extra per
Sam & Max Hit the Road

In questa pagina ci sono spoiler


Link a vecchie recensioni cartacee italiane

(provenienza: OldMags)

Recensione di K (pag.1-2-3)
Recensione di The Games Machine (pag. 1-2-3-4)


Curiosità

Le informazioni qui presenti provengono dalle pagine di Mobygames e Wikipedia, dall'articolo del ciclo Secret History di Mixnmojo, da un "making of" tratto da un vecchio numero della rivista Retro Gamer e dalle solite altre fonti che non ricordo più! Pardon.

  • La DeSoto anni Sessanta di Sam & Max era la macchina della famiglia Purcell.
  • Ancora prima che la LucasArts decidesse di dedicare un'avventura grafica a Sam & Max, i programmatori neoassunti si esercitavano a creare i loro primi codici in SCUMM con gli sprite che li ritraevano e il fondale dell'ufficio, disegnati appositamente da Purcell.
  • La dirigenza propose ai debuttanti Sean Clark e Mike Stemmle anche un possibile nuovo adventure di Indy, dato che i due avevano appena finito di lavorare su Fate of Atlantis. Il tempo a disposizione per la lavorazione era però tassativamente di un solo anno solare, e i due optarono per il più veloce Sam & Max.
  • Parte del gioco e della corrispondente storia a fumetti Sam and Max On the Road (che ha alcuni punti in comune con l'avventura) sono ispirate a "Roadside America", una guida turistica ironica alle stranezze americane. Una di esse è la World's Largest Ball of Twine di Cawker City nel Kansas, che con la sua lunghezza di 2.100 chilometri ha ispirato quella che si puà ammirare nell'adventure.
  • La catena di autogrill Snuckey's è la parodia dell'antichissima Stuckey's, fondata nel 1937.
  • La frase "Questa è Roccia Rana? Ma non assomiglia proprio a una rana!" fu sul serio pronunciata da Steve quando i suoi genitori lo portarono a vedere una reale fantomatica "Frog Rock".
  • Purcell sposò la cosceneggiatrice e animatrice Collette Michaud (tuttora sua moglie) durante la lavorazione: sulla torta nuziale, liberi di non crederlo, c'erano due strane statuine (guardate in fondo alla pagina)!!! La foto di quella torta ha alimentato teorie che vogliono Sam e Max come coppia di fatto.
  • Fu la seconda avventura grafica LucasArts a essere lavorata interamente con uno storyboard, dopo Day of the Tentacle.
  • Il sogno di Purcell per la voce di Sam era il grande Donald Sutherland, ma fu comunque molto contento della performance di Bill Farmer.
  • Purcell ricorda che, per la prima volta nella sua carriera da quando aveva cominciato a lavorare sulle avventure grafiche, non fu tagliata praticamente nessuna di tutte le idee dementi che lui e il team avevano avuto. Unica eccezione fu una gag inaccettabile per la LucasArts: in origine nel Ratto-Sfatto, al posto dei ratti, c'erano dei mini-Indiana Jones liberamente spiaccicabili. L'idea, politicamente scorretta e grottesca, fu con disgusto respinta dalla dirigenza. Pare che comunque questa versione del Ratto-Sfatto divertisse moltissimo il team....
  • John Muir, protagonista di un puzzle e persino di una canzoncina, è realmente esistito: era un ambientalista americano vissuto tra l'Ottocento e il Novecento. Fondò a San Francisco un "Sierra Club"... che si tratti di un ammiccamento? ;-)
  • Sam & Max erano già apparsi in "cameo" nella grafica di Indy 3 (i totem nell'ufficio di Indiana Jones), Monkey 1 (idoli votivi davanti alla Testa di Scimmia), Monkey 2 (costumi nel negozio su Booty Island). Max da solo ha fatto comparsate in un quadro della mansion del passato in Day Of The Tentacle, nel gestionale demenziale di Stemmle Afterlife e in Star Wars Jedi Knight.
  • Il libro che Lee Harvey sta leggendo nella residenza di Bumpusville è Dialenics di Elrod Hubbel (chiaramente una parodia di questo...).
  • Citazione di I predatori dell'arca perduta: Sam scambia una zucchina con il busto di Conroy, per prendere il parrucchino. Citazioni di Guerre stellari: Shuv-Oohl dice: "Come se milioni di voci gridassero terrorizzate e a un tratto si fossero zittite"; il droide di Bumpusville emette un ologramma della principessa Leila con "Aiutatemi, Sam & Max, siete la nostra sola speranza!"
  • La dozzina di parodie a fumetti dei giochi LucasArts, interpretate da Sam & Max, che Steve Purcell disegnò tra il 1990 e il 1996 per il periodico aziendale The Adventurer, sono quasi tutte rintracciabili qui.
  • La versione del gioco su cd-rom contiene quattro tracce audio extra, con arrangiamenti di alta qualità di alcuni temi: l'introduzione, il tema di Shuv-Oohl, il tema dei bigfoot e la canzone di Conroy, King of Creatures.
  • E' la prima avventura grafica della LucasArts con uno screensaver.
  • All'epoca fu realizzata come gadget una "floating pen" raffigurante la location del Mondo del Pesce.