Curiosità / extra per
Fuga da Monkey Island

In questa pagina ci sono spoiler


Link a vecchie recensioni cartacee italiane

Recensione di ZETA (pag.1-2-3-4)
Recensione di The Games Machine (pag. 1-2-3-4)

DISCLAIMER: Le recensioni linkate qui sopra provengono da riviste del 2000, non più reperibili nemmeno sotto forma di arretrato. Conscio di non arrecare danno economico ai possessori del copyright di questi testi, penso che sia una bella maniera di ricordare lavori giornalistici altrimenti destinati all'oblìo. Sono comunque ovviamente pronto a rimuovere le immagini qualora mi sia richiesto.


Curiosità

Le informazioni qui presenti provengono dalle pagine di Mobygames e Wikipedia, dal ciclo Secret History di Mixnmojo (con relativa intervista a Mike Stemmle) e dalle solite altre fonti che non ricordo più! Sorry.

  • In un'intervista promozionale, Sean e Mike dissero che il budget di Fuga era il 25% in meno di quello di Grim Fandango. Siccome ora sappiamo che Grim costò 3 milioni di dollari (4.200.000 aggiornato all'inflazione), possiamo dedurre che Fuga si sia aggirato sui 2.250.000 (3 milioni).
  • Nella prigione di Lucre Island, Guybrush guarda la Vergine di Norimberga e dice: "Iron Maiden! Eccellente!" Si tratta di una doppia citazione: non solo in inglese "Iron Maiden" è il nome della band e il nome dello strumento di tortura, ma "Iron Maiden! Excellent!" è lo stesso equivoco comico del film Bill and Ted's Excellent Adventure, con Keanu Reeves.
  • Carla, Otis e Herman Toothrot sono doppiati per la prima volta in questo gioco. Non comparivano infatti in Curse of Monkey Island.
  • In originale, quando Guybrush segue Ozzie alla showroom, dice: "Be vewy vewy quiet. I'm hunting ozzies." E' una citazione della frase-tipo di Taddeo nei Looney Tunes, "Be vewy vewy quiet, I'm hunting wabbits!".
  • Ancora in inglese, quando Ozzie compone l'Insulto Supremo, esclama: "Look upon my works, ye mighty pirates, and despair!!!" E' una citazione di "Look on my works, ye Mighty, and despair!", verso del poemetto di Shelley intitolato... Ozymandias! Senza parole... :-P
  • Quando Guybrush usa il ratto nella cucina del LUA BAR, dice: "Cosa faremo domani sera?" e si risponde: "La stessa cosa che facciamo ogni sera: provare a impadronirci dei Caraibi!" Sostituendo "Caraibi" con "Mondo", è una citazione della serie Warner Mignolo e Prof.
  • Quando nel 2001 la LucasArts pubblicizzò il porting per PS2, creò un'ìmmagine umoristica basata su La minaccia fantasma.
  • Su Monkey Island, la scimmia che lancia il cotton fioc gigante in aria è ovviamente una citazione di 2001 : Odissea nello spazio.
  • La location del molo di Melee Island, al quale approdano Guybrush ed Elaine nell'intro, era attiva nella demo, ma è stata rimossa nel gioco finito.
  • Quando Guybrush torna su Melee dopo la sezione su Lucre, Otis è presente nella location con la macchina del grog.
  • Un dipinto per una possibile copertina è stato scartato, ma secondo molti era migliore del definitivo.
  • Uno dei fondali dello Scumm Bar nasconde la frase "Randy Sucks", teoricamente visualizzabile con qualche smanettamento di Photoshop. Randy Breen era il direttore dello sviluppo dell'epoca, alquanto malvisto...
  • Dopo aver parlato più volte con Murray (finché le linee di dialogo non si ripetono), è possibile accedere a un minigioco parodia di Pong, digitando "murrayball".
  • L'opzione "multiplayer" nel menu è uno scherzo, figlio di uno scherzo analogo nei menu di Curse, dove si poteva tentare di attivare un' "accelerazione 3D" inesistente.
  • I pirati che giocano a scacchi su Lucre sono le caricature di Mike Stemmle (il grosso) e Sean Clark (il magro).
  • Stemmle ricorda: In quegli anni ero in piena fase anti-commerciale. Col senno di poi, fare satira goffa su come la commercialità rovini tutto, proprio all'interno di un opportunistico terzo sequel di una serie di videogame, è forse un'ironia sin troppo involontaria.
  • Secondo Mike, durante la lavorazione i problemi più grossi vennero dal sistema di rendering e animazione, con alcuni bug che sono rimasti nel prodotto finito.
  • Ancora Stemmle ricorda che si respirava l'idea che Monkey 4 potesse essere l'ultima avventura grafica della LucasArts. Per questa ragione, molti tecnici e artisti vi si rifugiarono "per sfuggire a Star Wars". A quanto pare, nemmeno gli eventuali buoni incassi avrebbero fatto cambiare idea al management.