Versioni ed edizioni di Maniac Mansion

Consiglio ai collezionisti di consultare l'Italian LucasArts Museum per una disamina particolareggiata
di tutte le edizioni italiane pubblicate.


VERSIONI ORIGINALI IN 160x200 (1987)
(Commodore 64, Apple II, DOS)

vedi la pagina di commento per ulteriori informazioni

Sistema Requisiti Supporti Lingua Reperibilità
Commodore 64/128 disk drive 1 disco 5,25" da 170Kb a doppia faccia Inglese Ebay
Apple II disk drive 1 disco 5,25" da 170Kb a doppia faccia Inglese Ebay
DOS XT 8088, 256Kb, Hercules; consigliati EGA e mouse 1 disco 3,5" DD o 1 disco 5,25" 360Kb Inglese Ebay,
oppure all'interno dell'edizione inglese di Day of the Tentacle


VERSIONI "ENHANCED" IN 320x200 (1988)
(DOS, Amiga, Atari ST)

Sistema Requisiti Supporti Lingua Reperibilità
DOS XT 8088, 384Kb, CGA; consigliati 512Kb, EGA e mouse 1 disco 3,5" 720Kb o 2 dischi 5,25" da 360Kb Italiano Ebay,
oppure all'interno della versione italiana di Day of the Tentacle
Amiga 512Kb 2 dischi 3,5" DD Inglese Ebay
Atari ST 512Kb 1 disco 3,5" DD Inglese Ebay


Questa versione sfoggia 16 colori su schermo con risoluzione di 320x200, uno stile grafico migliorato e più dettagliato (come testimoniano gli screen qui sopra), nonchè nuove orchestrazioni del tema originale. L'edizione PC presenta un sonoro riprodotto anche tramite le schede a tre canali dei PCjr e del Tandy, riproposto pari pari nell'edizione ST: oggi è ascoltabile tramite ScummVM, altrimenti tocca sorbirsi il semplice PC Speaker, dato che non erano supportate le ancora poco diffuse AdLib e Roland. La straordinaria resa sonora dell'incarnazione Amiga, grazie ad un arrangiamento magistrale del tema iniziale eseguito tramite moduli da Brian Hales e ad un bel comparto di effetti digitalizzati, era una spanna sopra le altre due, se non fosse stato per un disk-swapping davvero irritante per gli utenti senza doppio drive o hard-disk. Esiste in italiano solo in versione PC, pubblicata molto tardi da noi dalla CTO, nel 1990. Dal momento che era l'unica edizione in italiano esistente del gioco, la CTO implementò questa come bonus nell'edizione italiana del successivo Day of the Tentacle, invece di quella base per C64.


Versione NES (1990)

Sistema Requisiti Supporti Lingua Reperibilità
Nintendo NES / Famicom console 1 cartuccia (2MBit) Italiano Ebay

Una conversione curata dalla LucasArts ma pubblicata dalla Jaleco nel 1990. Bisogna dire che questa versione non è niente male: la grafica, pur essendo stata sostanzialmente variata, è di sicuro più ricca di quella offerta dal corrispondente 8 bit, il C64. Inoltre, ogni personaggio ha un suo accompagnamento musicale, disattivabile a piacere. La versione giapponese presenta i personaggi con lineamenti orientali (!!!). La struttura degli enigmi è identica all'originale, ma i personaggi parlano un po' di più offrendo qualche indizio, probabilmente per rendere il gioco meno frustrante per la differente utenza. Le immagini sotto si riferiscono a questa versione, nel cui testing debuttò alla LucasArts il mitico Tim Schafer.



Maniac Mansion Deluxe (2005)

Sistema Requisiti Supporti Lingua Reperibilità
Windows un PC qualsiasi Download gratuito Multilingua (italiano incluso) qui

Sviluppato amatorialmente dai Lucasfangames
Progettazione aggiuntiva: Jason Harang
Programmazione in AGS: Nacho Lucia, Andreas Vogel
Upgrade grafica ai 256 colori: Sascha Borisow
Musiche aggiuntive: Neil Cicierega

La Lucas forse non si è mai resa conto di avere dei fan così accaniti. Questo gruppo di eroici sviluppatori, già autori del fangame The New Adventures Of Zak McKracken, ha programmato con il potente editor di avventure Adventure Game Studio la "versione VGA a 256 colori" che non era mai stata prodotta, piazzandola on-line gratuitamente. Dopo la loro chiusura per cause poco chiare, il titolo è comunque ancora rintracciabile (al link su oppure cercando manualmente su google il file d'installazione, mmd14setup.exe). Le novità sono le seguenti: interfaccia con nove verbi ed oggetti visualizzati (quella di Day Of The Tentacle, dal quale provengono anche diversi brani musicali), grafica ricolorata con un numero maggiore di sfumature ma sempre in 320x200, musiche continue, effetti sonori digitalizzati. Non c'è che dire: un lavoro coi fiocchi, accolto entusiasticamente nelle prime settimane da più di 200.000 utenti e benedetto da Ron Gilbert stesso.