Trama e analisi degli episodi di
Batman: The Enemy Within - The Telltale Series

ATTENTI AGLI SPOILER!
Qui discuto delle scelte che ho operato durante le partite!
Per un'analisi priva di spoiler vi rimando alla scheda generale

1 - The Enigma

Regia: Kent Mudle
Game-design: Michael Kirkbride (sup.), Chris Hockabout, Rachel Noel
Sceneggiatura: James Windeler (sup.), Patrick Kevin Day, Shanon Ingles
Uscita: 8 agosto 2017

Dopo che il misterioso Enigmista gli è sfuggito una prima volta, Batman fa la conoscenza dell'Agenzia e del suo capo Amanda Waller, che cerca di sottrarlo alla collaborazione con Gordon e la polizia. Mentre gli attacchi dell'Enigmista proseguono e toccano da vicino persone molto care a Bruce Wayne (tra cui Lucius Fox e sua figlia Tiffany), riappare sulla scena John Doe (il pre-Joker), che sembra essere molto più importante di quanto voglia far credere: è davvero un ex-degente dell'Arkham oppure ha iniziato la sua scalata nel mondo criminale di Gotham? Nell'estremo tentativo di mettere a tacere per sempre l'Enigmista, Batman / Bruce perderà presto il controllo del suo ruolo e della sua etica, sfidata anche da un altro personaggio dell'Agenzia, Iman.

I momenti più rilassanti di questo inizio di stagione sono stati i quick time event... e non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro. Ho respinto ogni tentativo dell'Enigmista di mettersi sullo stesso mio piano: che Wayne sia disturbato come i supercriminali che sfida è una vecchia storia, ma direi che sia il momento di passare oltre. Batman è Batman, al diavolo. Nella sequenza del casinò, non mi sono liberato della donna attaccabottone, ma anzi ho deciso ironicamente di sottolineare la mia "missione segreta", in stile Bond. Ripensandoci, e se la donna fosse stata dell'Agenzia? Il mio atteggiamento verso Amanda Waller nel corso dell'episodio è stato, lo ammetto, piuttosto ambiguo, distaccato ma interessato: mi dispiaceva umiliare Gordon (e l'ho fatto involontariamente suggerendo l'uso dei lacrimogeni), ma allo stesso tempo volevo capire cosa sapesse l'Agenzia, fosse una minaccia o un possibile aiuto. Ho mostrato interesse affettuoso per lo stato di salute di Alfred, che nella mia partita non è nemmeno orbo, perché lo difesi alla fine della passata stagione. Subdorando il pericolo, in ufficio ho impedito a Tiffany di armeggiare con il disco dell'Enigmista: ho avuto ragione, visto quello che è successo dopo, ma non sono stato abbastanza prudente da mentire durante il funerale. Con l'88% degli utenti ho ammesso davanti a Tiffany che la morte di Lucius era dovuta al nostro lavoro, facendola infuriare. Nello splendido incontro con John Doe al funerale, ho ribadito che non gli dovessi alcun favore (nella passata stagione non gliel'avevo infatti promesso), ma ho accettato di vedere i suoi "amici", più che altro perché mi interessava da Batman avere tutto sotto controllo, nonché possibili dritte per rintracciare l'Enigmista. Temo che John mi abbia usato. Che sorpresa. Dopo essere scampato alla trappola dell'Enigmista nella stanza segreta, come l'86% degli utenti ho confermato a Gordon che Lucius lavorava per me. Il primo dei miei errori nei riguardi del commissario: mi sono definitivamente alienato le sue simpatie quando ho optato per torchiare Eli (dolcemente, come l'85%) alla Centrale di Polizia, senza il suo permesso, schierandomi con il 30% dei giocatori: a dir il vero la ventilata idea di corrompere Mori mi disgustava maggiormente. Nessun dubbio invece nel finale al porto: non mi stupisce che l'84% di noi abbia preferito lasciare Iman sorda per salvare gli altri agenti. Dilemma debole, a meno che non nasconda qualche brutta sorpresa più avanti... Centrata doppietta finale con l'introduzione di Harley Quinn e il colpo di scena riguardante la nostra identità... Nel bilancio finale risulto "Collaborativo con Amanda Waller" (insieme al 30% dei giocatori), ho lasciato John "estatico" (59%), ho "tradito" Gordon (28%), ho reso "furiosa" Tiffany (88%), ho "traumatizzato" Iman (58%) e ho reso "vendicativo" Alfred (88%: incautamente non mi sono opposto quando ha voluto vedere il video con la morte di Lucius).

2 - The Pact

Regia: Matthew Leach
Game-design: Chris Hockabout (sup.), Rachel Noel, Chris Schroyer
Sceneggiatura: Luke McMullen (sup.), Patrick Kevin Day, Shanon Ingles
Uscita: 3 ottobre 2017

Subito dopo la morte dell'Enigmista, Gotham è sconquassata da diversi crimini. Batman cerca di fermare un furto organizzato dal monumentale Bane, ma per poco non soccombe sotto i suoi colpi violentissimi. Momentaneamente impossibilitato a vivere da Batman, Bruce decide, nonostante la crescente ansia di Alfred, di usare la proposta di alleanza delinquenziale che John gli aveva fatto poco prima, per indagare sulla rete criminale. Tentando di infiltrarsi nella banda, Bruce conosce Harley Quinn, criminale della quale John è invaghito, nonché mr. Freeze e Bane. Come test, Harley e John costringono Bruce a sottrarre due gadget dalla Wayne Enterprises. Immaginare quale conseguenze possa avere quest'azione è molto difficile, specialmente quando Batman è contemporaneamente scisso tra Amanda Waller, che lo ricatta conoscendone l'identità segreta, e il povero Gordon, tutto sommato ancora grato all'Uomo Pipistrello. Il primo colpo di Bruce con i suoi "complici" fa degenerare la situazione.

Il rapporto di difficile amicizia tra Bruce e John, il futuro Joker, sta diventando una delle dinamiche più belle mai messe in scena dai Telltale: quest'episodio, in cui il minutaggio passato nei panni di Bruce supera di gran lunga le azioni in quelli di Batman, amplifica la curiosa dimensione umana di quest'esperienza. Dopo lo scontro sanguinoso con Bane, col 64% dei giocatori ho scelto di farmi aiutare da Gordon: in realtà mi sto mantenendo in equilibrio tra Waller e lui, tuttavia mi sono fatto trascinare dalla tragicità della scena e dalla necessità di vedermi aiutare da un volto amico, non ricattatore come quello di Amanda. Quando sono andato al bar a incontrare Joe, col 14% di noi ho deciso di ammansire il violento Willy con qualche soldino e le maniere buone. Il 96% di noi non è stato poi in grado di resistere allo stringere il mignolino di John per il "giurin giuretto"! Nella scena in macchina, ho detto a Harley che il mio scopo ultimo era quello di diventare padrone di Gotham: nè in auto (nella scena del drink) nè dopo ho raccolto gli ammiccamenti della donna, non volendo frustrare i sentimenti di John. Durante la visita alla Wayne Tower, ho tentato di non fare infuriare troppo la donna quando ha minacciato la mia vice, che però deve averla presa piuttosto male... Nell'effrazione, quando Tiffany e John si sono trovati di fronte, il 57% di noi ha convinto Tiffany a rimanere nascosta nella cassaforte e a consegnare la Phalanx Key (non ho mai pensato a altre opzioni). Nella preparazione del colpo finale, ho chiesto a Harley delucidazioni sui "colleghi" ma ho evitato di toccare il tasto della morte di suo padre (troppa confidenza). Ho iniziato arruffianandomi Freeze, per poi cercare di rompere il ghiaccio con una birra offerta a Bane: purtroppo, nel momento in cui mi ha chiesto di eliminare un possibile traditore, l'ho risparmiato (era troppo anche per me), portando Bane a non sostenermi come membro della squadra. Durante lo scontro con la polizia, col 55% ho scelto di stare con Bane, all'ovvio scopo di limitare i danni della sua violenza. Al termine della partita: il 99% di noi ha comunque accettato di lavorare con Amanda (io con riluttanza); il 77% ha lasciato Tiffany preoccupata; il 53% ha intristito John (non ho appunto fiancheggiato Harley durante la rapina e ora lei è stata rapita); il 53% di noi ha fatto arrabbiare Harley (ancora, io ero andato alla grande finché non ho scelto lei durante la rapina); il 58% ha mostrato pochissimo calore a Alfred, lasciandolo triste; il 97% di noi ha fatto preoccupare Gordon (personalmente, col 30%, pur scusandomi con lui ho preferito non rivelare che Amanda mi ricatta con la storia dell'identità segreta).

3 - Fractured Mask

Regia: Sean Manning
Game-design: Emily Grace Buck (sup.), Rachel Noel
Sceneggiatura: Ross Beeley (sup.), Shanon Ingles, Lauren R. Mee, Josh R. Trujillo
Uscita: 21 novembre 2017

Insieme a una ritrovata Catwoman e a John, Bruce viene mandato a investigare nella tana del fu-Enigmista, per capire dove si trovi il luogo oggetto dell'interesse della banda. Risolto un nuovo mortale enigma, viene scoperta una chiave per decrittare il laptop dell'Enigmista in mano a Harley. Quando a sorpresa Catwoman soffia il maltolto a Wayne, John capta l'interesse "parallelo" di Bruce al caso e sembra più che propenso a tradire la sua Queen e a sottrarre il computer, a patto che Bruce gli mostri un'anelata amicizia. Si comporta allo stesso modo con Batman (che sappia la verità?), chiedendo di diventare il suo assistente in cambio della sua collaborazione. Batman in parallelo ha altri problemi: Gordon vuole che blocchi proprio Bruce Wayne, ma per fortuna sulla scomodo situazione del nostro eroe vegli Amanda Waller.

Puntata molto statica, con tanto Bruce Wayne e pochissimo Batman, costituita quasi integralmente da situazioni scomode da cui è matematicamente impossibile uscire salvando capra e cavoli: equilibrio ottimale per ogni Telltale Story che si rispetti, se non fosse che due scene non mi sono sembrate molto ben legate a ciò che le precedeva. Mi riferisco alla scena al bar con John e alla relativa tranquillità di Alfred, nel caso poco prima si sia trattata malissimo Selina. Ma veniamo alle scelte. Mi sono rapportato a Catwoman in modo molto freddo: non volevo dipendere troppo dai sentimenti; dopo che nella tana nell'Enigmista mi ha "tradito", sono stato ancora più spietato. Il mio Bruce rimane inattaccabile anche alle avances di Harley. Mentre Selina distraeva John durante l'effrazione, ho troncato la conversazione con Amanda prima di essere sorpreso, non si sa mai, lasciando poi che John liquidasse la guardia: lo so, molto violento, però mi diverte un sacco assecondare il futuro Joker. Nella scena del bar, ho consigliato a John di manipolare Harley (insieme al 45% dei giocatori): d'instinto, suppongo che John sia molto bravo in quel settore. Da cosa mi sarà venuta quest'idea? Dopo l'incontro con Gordon, col 42% degli utenti ho scelto di non passare la soffiata a Selina, per le ragioni già spiegate. Poco dopo, ho resistito alla tentazione di fracassare lo smartphone di John, pur sapendo che da quelle foto potrebbe venir fuori di tutto (per me John sta ordendo un piano gigantesco e complesso, fingendosi più ingenuo di com'è). Ho persino acconsentito a farlo esercitare col Batarang, ma non gliel'ho lasciato: non esageriamo. In virtù della mia freddezza, il confronto con Selina è stato da antologia: le ho detto che mi sentivo tradito, ho ammesso di non averle passato la soffiata e dulcis in fundo, simulando l'abbraccio, mi sono ripreso la valigetta. La cosa ha generato una discreta rissa, sotto gli occhi di un allibito Alfred. Insieme all'86% dei giocatori non ho avuto problemi a rivelare a Tiffany che sono Batman: non solo mi serviva una nuova alleata super-partes e non interessata, ma la tensione che attraversa tutta la storia necessitava di uno sfogo. Quando Bane mi ha sorpreso al Black Site, ho ammesso senza girarci intorno che quello era l'obiettivo. Nella lunga scena dell'interrogatorio finale, mi sono trovato di fronte a un bivio che ha demolito le mie certezze: intendevo trattare Catwoman con freddezza, ma c'era un limite a tutto. Non potevo accusarla di essere la talpa e farla uccidere. Col 76% dei giocatori mi sono sacrificato.
Al termine della partita, Gordon mi risultava "amareggiato" (col 10%), Amanda "furiosa" (73%, perché mi son fatto scoprire), John "colpevole" (73%, perché mi sono sacrificato), Tiffany "onorata" (88%), Harley "tradita" (73%) e Selina "terrorizzata" (88%).