Trama e analisi degli episodi di
Batman: The Telltale Series

ATTENTI AGLI SPOILER!
Qui discuto delle scelte che ho operato durante le partite!
Per un'analisi priva di spoiler vi rimando alla scheda generale

1 - Realm of Shadows

Regia: Kent Mudle
Game-design: Chris Hockabout (sup.), Mark Darin, Emily Garrison, Michael Kirkbride, Luke Maulding
Sceneggiatura: Zack Keller (sup.), Patrick Kevin Day, Shanon Ingles, Nicole Martinez, James Windeler
Uscita: 2 agosto 2016

Dopo un movimentato incontro con la misteriosa Catwoman, alla quale sottrae un hard disk con dati criptati, Batman ritorna Bruce Wayne per un ricevimento in onore del candidato sindaco Harvey Kent. Qui un abboccamento con il gangster Carmine Falcone non va in porto, ma in compenso altri personaggi turbano il sonno di Bruce: l'amico Osborne Cobblepot si rifà vivo dopo anni, annunciando un'imminente ribellione del sottobosco di Gotham, mentre a sorpresa la famiglia Wayne è accusata di collusione con la mafia. Le certezze di Bruce barcolleranno, sembra chiaramente che qualcuno voglia incastrare lui e lo stesso Falcone, che forse non è il colpevole dietro alle più inquietanti nefandezze in corso in città. Il commissario Gordon e la reporter Vicky Vale possono essere validi alleati...

Come il 62% dei giocatori, ho deciso di coinvolgere Harvey nell'incontro con Falcone, ma non è stata mai mia intenzione scaricare su Dent la colpa dell'abboccamento col gangster (infatti più avanti, nella conferenza stampa, non l'ho fatto e ho lasciato che parlasse lui). Con l'83%, non ho nemmeno stretto la mano al boss. Mi sono invece trovato in netta minoranza (appena il 9%) nel rifiutare a Vicky una dichiarazione per salvare la faccia con la stampa, dopo la perquisizione e le accuse: non che non mi fidassi della ragazza, ma non mi sembrava coerente col personaggio una tale superficialità, perché accuse tali erano tanto pesanti che mi pareva una priorità prima verificarle di persona. In nettissima minoranza, quasi imbarazzante (5%!), ho deciso di strappare i biglietti fatali, senza guardarmi indietro: forse ero anche annoiato da quel tormentone dei genitori morti e ho colto l'occasione? Interessante come esistano due Batman per il pubblico, perché ci siamo letteralmente spaccati a metà quando si è trattato di decidere la sorte del cecchino al porto: io ho deciso di risparmiarlo, anche se la scena della tortura era in effetti sadicamente divertente. Mi sono trovato nel 70% di giocatori che ha scelto di portare le prove contro Falcone a Gordon invece che a Vicky: è vero che ne uccide più la penna che la spada, ma non mi pareva giusto nè mettere così a rischio Vicky, nè mi pareva che una battaglia mediatica potesse avere la meglio degli arsenali di Falcone. Non mi stupisce che l'84% di noi abbia risparmiato Falcone nello scontro finale: dopo la rivelazione (da verificare) sui genitori di Bruce, la spietatezza diventerebbe solo una sterile ripicca, e per me Batman è un po' più nobile di così... In generale ho cercato di costruire un Bruce / Batman piuttosto rassegnato, un martire distaccato per la sua causa, non ho nemmeno risposto agli sms di Alfred alla conferenza: non ho mai fatto ricorso tanto frequente al silenzio come risposta nei dialoghi!

2 - Children of Arkham

Regia: Jonathan Stauder
Game-design: Michael Kirkbride (sup.), Emily Buck, Matthew McManus
Sceneggiatura: James Windeler (sup.), Patrick Kevin Day, Andrew Hanson, Shanon Ingles, Meghan Thornton
Uscita: 20 settembre 2016

Sconvolto dalle rivelazione di Falcone, Bruce cerca di ricostruire la notte in cui furono uccisi i suoi genitori, realizzando di aver rimosso un importante particolare, mentre Alfred gli celava in buona fede una triste verità. Il tentativo di sapere qualcosa in più da Falcone in ospedale s'interrompe quando un'agente, Montoya, lo uccide a bruciapelo, drogata dalla sostanza che qualcuno sta facendo girare per Gotham. Dietro tutto c'è Oswald Cobblepot, a sua volta manovrato da un'inquietante organizzazione, i Figli di Arkham. Selina è in pericolo per non aver portato a termine il compito per cui era stata pagata, ma è a rischio anche Bruce: il corrotto sindaco Hill sembra far parte di un triangolo che coinvolgeva suo padre e Falcone, quindi i terroristi sono decisi a uccidere anche lui. Che ne sarà del suo rapporto d'amicizia con Harvey?

Un vero otto volante etico, che non può non ricordare i momenti migliori di The Wolf Among Us. Inevitabilmente il 90% dei giocatori (me compreso) ha perdonato Alfred: ci mancherebbe, in fondo è ancora lì con Bruce, ci dev'essere del vero in quel che dice. Ci siamo spaccati quasi a metà nel rivelare a Harvey perché volessimo vedere Falcone: io ho detto il vero. Durante il confronto col boss, ho deciso di contravvenire a quel che mi ero proposto e l'ho fatto un po' soffrire (rientrando nel 33% dei giocatori). Il Bruce equilibrato, per come lo vedo io non troppo aperto con la stampa, l'ha trattata ancora una volta male, non rivelando il nome di Montoya a Vicki Vale (mi starò comportando bene, negandole quasi tutto, persino rimanendo zitto?). Diplomazia o no, non si poteva negare al povero Wayne un tentativo di bacio alla sexy Seline, andiamo: il 90% di noi s'è lanciato, e vorrei ben vedere. In leggerissima minoranza ho visitato Hill come Bruce Wayne: avevo la mezza idea che sarei riuscito a farlo parlare un po' di più in modo surretizio, senza spaventarlo. Al momento di accettare però un accordo sottobanco con lui, ho ceduto insieme all'85% degli utenti: adesso non esageriamo. Parlando con Dent nella Batmobile, sono involontariamente ricaduto nel 9% di noi che ha rifiutato il prosieguo del sostegno alla campagna: in realtà non era mia intenzione, avevo persino detto che in parte capivo la sua necessità di distanziarsi dal nome infangato dei Wayne, però ho sperimentato con un silenzio di fronte alla domanda definitiva, ed è stato interpretato da Harvey come un rifiuto. Pazienza, vada così allora. Ho gradito parecchio il dilemma finale, che a conti fatti restituisce a noi la creazione di Due Facce: grande idea. Era davvero difficile decidere, sono rimasto in pausa guardando il monitor e pensando: ho optato, nel 36% dei giocatori, per salvare Harvey. Mi è dispiaciuto molto per Selina, ma mi aveva dato l'idea di potersela cavare sempre e comunque, Dent in fondo era messo peggio...

3 - New World Order

Regia: Jason Pyke
Game-design: Emily Garrison (sup.), Michael Kirkbride, Juan Vaca
Sceneggiatura: Nicole Martinez (sup.), Meredith Ainsworth, Patrick Kevin Day, Jessica Krause
Uscita: 25 ottobre 2016

Tempi duri per Bruce Wayne: mentre Harvey è sempre più incontrollabile, gli diventa difficile trovare un equilibrio tra il sostegno all'amico, i problemi con l'opinione pubblica e l'indagine sui Figli di Arkham. La situazione degenera quando il consiglio di amministrazione della Wayne Enterprisese lo scarica, scegliendo come presidente lo stesso Oswald. E' chiaro che a questo punto Bruce/Batman potrà contare solo sui fedelissimi Alfred e Lucius, e forse su Selina, con la quale si consolida il rapporto sentimentale, nonostante questo metta ancora di più a repentaglio il rapporto con Harvey. Dopo uno scontro feroce col leader dei Figli di Arkham, Batman ne scopre forse troppo tardi l'imprevedibile identità...

La prima scelta corposa, cioè lo scegliere se difendere Harvey o Montoya, ha quasi spaccato a metà i giocatori: io insieme al 42% ho scelto di stare dalla parte di Dent, giusto per proseguire un percorso coerente col finale dell'episodio precedente. Quando Wayne è stato estromesso dall'azienda, ho cercato di mantenere un aplomb totale, tra il 70% dei giocatori: non solo perché voglio cercare di essere superiore al caos, ma anche perché il povero Cobblebot sembra una discreta pedina e - diciamolo - fa anche un po' pena. L'idea di voltare del tutto le spalle all'azienda mi piaceva, quindi insieme a una leggera minoranza di utenti (il 35%) ho chiesto a Lucius di licenziarsi e di venire a lavorare per me in privato: ma sì, chi se ne frega della talpa interna! Tra l'altro temevo per l'incolumità di Lucius. Come il 90% dei giocatori ho felicemente ceduto alle avances della sinuosa Catwoman / Selina Kyle, gioendo particolarmente per la scena di poco successiva che hanno cucinato i Telltale, quando Harvey arriva e scopre tutto: ho trovato parecchio divertente che in tanti abbiamo tentato di non farci vedere, ma che il gatto ci abbia rivelato comunque (solito trucco dei Telltale per non modificare troppo la scena, ma qui mi è parso beffardo). Come l'85% di noi non ho alzato un dito su Dent, che peraltro nella mia partita non è sfigurato ed è un po' più umano e meno minaccioso; ho persino cercato di calmarlo in tutti i modi nella sequenza dell'ufficio, non assecondando le sue paranoie (tutto sommato centrate). Sulle prime ero piuttosto perplesso dalla malleabilità di Selina, tenendo in conto che non l'avevo salvata nella puntata precedente, ma nel dialogo a letto lei sembra ricordarsene e darvi non troppo peso. Il colpo di scena finale mi ha lasciato alquanto perplesso: mi sembra troppo studiato per spiazzare e non so quanto sarà motivato sul piano morale. Mi pare insomma più un'idea a effetto che un'idea sul serio intrigante. A maggior ragione sono stato molto contento di aver concesso alcuna fiducia a Vicky Vale per tutti gli episodi, poco ma sicuro, e l'ho anche trattata con le pinze nella scena al parco, poco prima.

4 - Guardian of Gotham

Regia: Mark Droste
Game-design: Mark Darin (sup.), Emily Garrison, Michael Kirkbride, Juan Vaca, Michael McCormick
Sceneggiatura: Eric Stirpe (sup.), Patrick Kevin Day, Shanon Ingles, Luke McMullen
Uscita: 22 novembre 2016

Chiuso nel manicomio di Arkham, Bruce incontra per la prima volta "John Doe", il futuro Joker, che dimostra di sapere molto della sua situazione e di Lady Arkham. Con le nuove informazioni e una stramba proposta di alleanza, Wayne esce dall'Arkham Asylum e riprende le indagini per rintracciare i Figli di Arkham, mentre l'intera città gli si sta rivoltando contro, spronata da Harvey, completamente fuori controllo. Cobblebot sta riuscendo a penetrare il firewall dell'armamentario di Batman, quindi il tempo stringe: bisogna fermare l'anarchia prima che la società si ritrovi del tutto dilaniata. Da chi cominciare? Da Oswald o da Harvey?

Episodio molto elegante, dove intelligentemente l'approfondimento su Lady Arkham avviene per via indiretta, in bocca al Joker, la cui introduzione amichevole è affascinante e centrata: manca tuttavia il coraggio di mantenerlo tale molto a lungo, visto che in capo a pochi minuti si rivela pericolosissimo. Per tutta la mia permanenza ad Arkham, mi sono divertito a essergli complice, ma quando è arrivato il momento di promettergli chissà cosa, come il 51% dei giocatori mi sono rifiutato. Forse anche per questo poco dopo sono stato nella minoranza (33%) di utenti che ha deciso di fermare la rissa diversivo, invece di approfittarne. Splendida e tesa la sequenza del blocco stradale: l'idea di picchiare la massa, pure piuttosto ottusa e così manipolabile, mi sembrava così lontana da uno straccio di ideali che ho deciso (col 49%) di sfondare la barricata della polizia corrotta. Senza rimpianti: Harvey mi stava già dando abbastanza sui nervi. Nell'indagine dai genitori adottivi di Vicky Vale, prima dell'attacco del drone, ho tranquillizzato lo spaventato bambino: meglio risparmiare quel poco di innocenza che gli sarà rimasta. Per quanto concerne l'incontro con Dent, come il 43% dei giocatori ci sono andato nei panni di Bruce e non di Batman: intendiamoci, Batman avrebbe forse avuto la meglio sul sindaco svalvolato, ma mi ero ripromesso dall'inizio di quest'esperienza di giocare con Bruce quando me ne fosse stata data la possibilità (mi diverte la sua maggiore vulnerabilità). Centrato il dilemma finale: salvare casa o azienda? Dopo averci riflettuto, io e il 44% dei giocatori siamo andati a salvare Alfred e casa nostra: dopotutto, dopo l'estromissione, davo già l'azienda per spacciata, e non nascondo che una possibile disfida con Cobblepot senza gadget mi sfagiola, nella sua epicità.

5 - City of Light

Regia: Kent Mudle
Game-design: Chris Hockabout (sup.), Michael McManus
Sceneggiatura: Meghan Thornton (sup.), Meredith Ainsworth, James Windeler
Uscita: 13 dicembre 2016

Eliminato dal gioco Harvey (o Oswald, a seconda della scelta che avete fatto alla fine dell'episodio 4), a Bruce non rimane che riprendere in mano le redini della sua vita, per rintracciare Lady Arkham. Dopo una triste sorpresa da parte di Selina, le indagini subiscono un'accelerazione: Alfred viene rapito da Vicky e dai Figli di Arkham. Batman scopre gli abusi e le violenze alle quali quest'ultima è stata crudelmente sottoposta dai genitori adottivi, e comprende che il redde rationem avverrà nell'infame manicomio. Ma Vicky/Lady Arkham avrà davvero tutti i torti? E Bruce è davvero così distante dalle sue posizioni estreme?

Finale molto meditato nei contenuti, forse un po' meno nella forma, "grazie" all'alto tasso di personalizzazione, che sarà però di certo gradito a molti. Dopo due giri su tutta la serie, devo dire che trovo più elegante sopprimere Oswald alla fine del quarto atto e Harvey all'inizio di questo secondo, ma son gusti. Comunque, nel mio primo salvataggio "canone" ho affrontato Oswald, ma come il 20% dei giocatori non sono riuscito a mantenerlo distratto a sufficienza per favorire l'intervento di Gordon. In armonia con il 29% degli utenti, non ho propriamente consolato Alfred, ma ho eluso il suo mea culpa con un pragmatico "Ora pensiamo a risolvere la situazione": mi dispiaceva essere troppo cattivo con il maggiordomo, ma il suo senso di colpa ha un perché. La maggior parte di noi giocatori ha verso Selina/Catwoman un trasporto innegabile: il 91% di noi ha cercato di fermarla suggerendole un futuro lontano dal ladrocinio, ma non abbiamo ottenuto nulla. Quel che è peggio, io mi sono pure dichiarato alla disperata, generando una reazione stizzita (mossa intelligente, sceneggiatori!). Ho qualche perplessità su questo escamotage forzato del furto per far tornare in scena il personaggio: d'accordo che il centro dell'attenzione qui è l'ambiguità di lei (con messaggio di aiuto in sottotesto), ma la scusa in sè mi è sembrata goffa. Già nello scontro in quel di Arkham, ho avuto il desiderio di trattare Vicky con un minimo di umanità, persino ammettendo nei sotterranei che Falcone e Hill avessero fatto una giusta fine. Non sopportavo l'idea che lei, pur malvagia, non credesse alla sincerità di Bruce Wayne, quindi come il 77% degli altri giocatori l'ho affrontata senza maschera (anche per salvare Alfred, ma non era il mio principale motivo). Al termine, coerentemente con quanto ho scritto, ho scelto di partecipare al discorso tenuto da Gordon nei panni di Bruce, per completare la riabilitazione della mia famiglia, ma comprendo perché solo il 58% di noi l'abbia fatto: non ero così convinto, e chiudere con Batman, come ho fatto al secondo giro, ha un suo senso. Ho dubbi invece sul ritmo di questa sezione finale, che mi suona più lenta e più cerebrale, specie dopo lo scontro con Lady Arkham: l'assenza di credits studiati ad hoc per l'epilogo mi ha un po' compromesso il sapore del sipario. Nulla di grave, ma voglio scriverlo lo stesso. La chiusa col Joker mi fa pensare che il famoso "favore" che gli avevo negato nell'episodio precedente tornerà a galla in una seconda stagione o in una miniserie spin-off. Il mio profilo alla conclusione della mia prima partita è stato "pragmatico": ho totalizzato il 50% di punteggi in tutte le aree. Roba da matti.