Trama e analisi degli episodi di
The Walking Dead: L'ultima stagione

ATTENTI AGLI SPOILER!
Qui discuto delle scelte che ho operato durante le partite!
Per un'analisi priva di spoiler vi rimando alla scheda generale

1 - Basta fuggire (Done Running)

Regia: Chris Rebbert, Varham Antonian
Game-design: Jean-Francois Guastalla (sup.), Emily Grace Buck
Sceneggiatura: Jessica Krause e Adam Esquenazi Douglas (sup.), Mary Kenney, Lauren Mee
Uscita: 14 agosto 2018

In viaggio con il piccolo AJ, Clementine vive una spiacevole avventura in una stazione abbandonata. I due vengono recuperati vivi per miracolo dalla comunità di adolescenti che si autogestisce in quel che rimane del collegio Ericson. A capo dei ragazzi c'è Marlon, apparentemente comprensivo ma forse con qualcosa da nascondere, in compagnia della fedele cagna Rosie. Clem, sempre badando alla crescita e agli insegnamenti riservati ad AJ, cerca di immergersi nell'atmosfera di quella che potrebbe essere una momentanea piacevole nuova casa. I giovani Aasim e Louis, il primo introverso, il secondo buffone improvvisato pianista, sono entrambi attratti da lei, mentre due delle ragazze, la solare (?) Brody e la sofferente Violet, potrebbero avere un trascorso burrascoso. Tutto sembra andare troppo liscio, e la breve magia s'interrompe quando viene a galla un terribile segreto sul destino di due scomparse ragazze del gruppo...

Nella scena iniziale nell'auto, ho deciso subito di considerare AJ un "ometto". Alla stazione, mi son ben guardato dal suonare la campanella e ho ignorato la possibilità di raccogliere dell'acqua dal barile (l'idea mi repelleva). Ad AJ ho consigliato di trovare subito un'uscita in un posto nuovo, e l'ho incoraggiato quando si è espresso volgarmente: dato il contesto, mi sembrava il minore dei mali, almeno poteva sfogarsi! Ho deciso di risparmiare la coppia di zombi (col 58% dei giocatori) e ho mandato AJ nel pertugio (col 42%): il piccolo deve imparare a cavarsela, ed esaudire l'ultimo desiderio dei coniugi mi è parso un prezioso barlume di umanità. Al risveglio nel collegio, mi sono dimostrato duro sia con Tenn sia con Marlon, e alle domande più insistenti di quest'ultimo ho optato per il silenzio. Impenetrabile. Quando Ruby mi è venuta incontro lamentando il morso di AJ, l'ho difeso sostenendo che "ha sofferto molto". Poco dopo, nella scena con Louis e il pianoforte, ho incautamente (visto ciò che è accaduto dopo) sottolineato che AJ ha una gran mira, poi ho lasciato che Louis suonasse "Oh mia cara Clementine", apprezzandola come "mia canzone preferita". Non volevo che Clem cedesse alle lusinghe del piacione, però la scontrosità non mi pareva un metodo di difesa accettabile. In linea con quest'idea, dopo lo scontro con i vaganti, ho messo Clem allo stesso livello di Violet, per spegnere il gioco di sfottò portato avanti da Louis. Prima della cena, ho spinto AJ a comprendere l'uccello saprofago con un cinico "Sopravvive": la penso davvero così, l'atmosfera apocalittica mi fa tollerare ogni violenza che non sia esplicitamente rivolta a me! Ho consigliato al piccolo di dire la verità a Ruby ("avevi paura") per scusarsi del morso, gli ho intimato di non proseguire nella lettura del diario di Aasim (la mia Clem non flirta, come ho già scritto) e gli ho suggerito di omaggiare la memoria delle sorelle cadute (?) di Tenn. Nel gioco dopo cena, ho preferito glissare sui genitori di AJ; sulla questione fidanzato ho parlato di un ragazzo ma sottolineando che "eravamo solo amici" (era Gabe della terza stagione); sulla prima possibile vittima tra i presenti, non mi sono sbilanciato. Nonostante nella mia run della serie io abbia giustiziato anche Kenny alla fine della seconda stagione, ho ammesso con Louis di aver eliminato Lee: per me è stato un evento più traumatico, lo sparo a Kenny lo avvertii come più necessario. Interessante ad ogni modo come questo gioco sia servito ai Telltale per spingerci a soppesare e riassumere i sentimenti provati nell'intera serie. Al momento di andare a dormire, ho imposto ad AJ di restituire il kit di disegno a Violet, poi sono stato nella minoranza (34%) che ha lasciato AJ dormire sotto il letto: non ritenevo dopotutto il luogo ancora al 100% sicuro e ho posposto il mio ruolo di educatrice. La mattina dopo, nell'ufficio di Marlon, ho comandato ad AJ di restituire il giocattolo a Tenn, ho accettato di fidarmi di Marlon rivolgendomi alla feroce Rosie, poi ho optato per pescare con Violet e Brody (col 52%): sul serio, il triangolo con Louis e Aasim volevo risparmiarmelo! Nella missione di pesca, ho catturato due pesci su tre, ho accettato di aiutare Brody a rilegare con Violet, e ho spinto AJ a considerare Violet e la "defunta" Maggie come "fidanzate" (il che mi ha fatto per un attimo pensare che i Telltale lascino aperta una possibile relazione omosessuale tra Violet e Clem, ma è solo una sensazione, non mi sono sbilanciato nemmeno con lei). Durante la successiva improvvisata missione alla stazione, ho cercato per quanto fosse possibile di non rivelare ad Abel nulla sul gruppo, arrivando addirittura, in totale minoranza (22%), a consegnargli le provviste, fermando AJ che gli puntava la pistola contro. Nel confronto col gruppo sull'accaduto, mi sono difeso sostenendo che Abel era armato e che comunque non era morto nessuno (non ho puntato sull'autorità infranta di Marlon, avevo una cattiva sensazione). Curioso il dialogo con Tenn sulla morte, quasi filosofico: rispondere pesa, mi sono intenerito con l'idea di un aldilà "senza cattivi". Prima di dormire, ho lasciato che AJ si lamentasse della mia mancanza di coraggio nell'incontro con Abel. Grosso errore, col senno di poi. Dopo l'ottimo scontro in cantina, uno dei momenti in cui la serie si è rivelata efficace sul piano orrorifico puro, sono andato incontro al duello finale con Marlon, puntando su "La verità è diversa" e "Non può vendermi da morta", cercando l'aiuto di Violet (col 66%): questa volta il sentimentalismo non c'entra, semplicemente avevo discusso più con lei che con Louis nel corso dell'episodio. Per convincerla, ho scelto "Così non mi conoscerai mai". Subito dopo, tuttavia, ho cercato di mitigare gli animi contrari a Marlon, sostenendo che avesse "commesso un errore" e che potessimo "sistemare tutto": non che volessi proprio salvarlo, ma cercavo di salvaguardare il futuro equilibrio. Mi sono impietosito per davvero con l'ultimo tollerante "Puoi restare, ma non come leader". Nel crescendo di magnanimità, proprio non mi aspettavo l'esecuzione da parte di AJ. Colpo da maestro, Telltale.

2 - Bambini perduti (Suffer the Children)

Regia: Chris Rieser
Game-design: Emily Grace Buck (sup.)
Sceneggiatura: Mary Kenney (sup.), Adam Esquenazi Douglas, Douglas Lieblich
Uscita: 25 settembre 2018

Espulsa con AJ dal gruppo dopo l'esecuzione di Marlon, Clementine durerebbe poco fuori dalle mura del collegio Ericson, specie se minacciata dai predoni capitanati dalla Lily della prima stagione, se non fosse per il pronto salvataggio del solitario ed enigmatico James, che sa come vivere in mezzo ai vaganti e guidarli. Tornata indietro con AJ ferito, Clem viene riaccettata nel gruppo non senza fatica, ma Violet le dà carta bianca per organizzare le difese della scuola, in previsione dell'attacco di Lily e del suo piccolo esercito. Mentre lo scontro si avvicina, Clementine cerca di riallacciare i rapporti con i suoi coetanei, allo stesso tempo cercando di correggere l'educazione di AJ, desideroso di acquisire una sua indipendenza nonostante la giovanissima età.

Un episodio che abbiamo tutti vissuto con l'amaro in bocca e un pizzico di malinconia, sapendo che è l'ultimo atto della Telltale Games, in attesa che qualche altro studio raccolga la stagione per portarla a termine. Forse questo ha aumentato la nostra empatìa per le vicende, forse ancora la costruzione della stagione intera si dimostra emotivamente molto valida. L'unico difetto della puntata è che per me nella seconda metà il ritmo cala, ruotando molto sui dialoghi e su una sospensione temporale sì voluta ma forse appena eccessiva. Nell'iniziale scena di rimprovero a AJ, gli ho fatto presente che uccidere un uomo che si è arreso è senza dubbio un errore, aggiungendo che non lo ritengo un mostro; all'arrivo di Tenn, ho detto a quest'ultimo che il suo fantasticare di processi si scontra con l'assenza di qualcosa che si possa avvicinare ormai a un tribunale. Nel flashback, davanti a Louis ho dato la colpa a Marlon per quanto era successo, e ho disarmato Mitch che mi stava minacciando (drasticamente, non c'era molto più da discutere). Durante il funerale, ho spiegato a AJ che per me è un rito "per ricordare le persone" (lo penso sul serio, non credo sia un ultimo saluto, bensì un modo per ricordare l'eternità di un affetto) e gli ho ribadito che Marlon, per quanto avesse commesso errori, non era un mostro. Quando Mitch ci ha accusati, ho ammesso che AJ ha esagerato, ma ho preferito tacere quando gli altri litigavano tra loro (insistere sulla colpa di AJ sarebbe stato ormai ingiusto verso il piccolo). Ho accettato di buon grado la votazione. Mentre AJ era in camera nervoso, ho cercato di farlo calmare accettando il suo stato d'animo ma spronandolo a sperare. Ho mostrato la massima freddezza alla comunicazione del verdetto, che ho accolto stoicamente, e ho sconsigliato ad AJ di cedere la pistola a Louis (ci mancherebbe, come difendersi altrimenti?). Quando nel bosco Louis ha cercato di alleggerire l'atmosfera, non ho proferito parola: uno di quei casi ai quali il silenzio calza a pennello. Ho confessato ad AJ che non sapevo onestamente come ce la saremmo cavata. Nel primo scontro con Lily e Abel, ho reagito al suo tentativo di blandirmi con un "Me ne infischio" e non ho accettato il suo aiuto per rialzarmi: nel mio Walking Dead, Lee aveva mollato Lily per strada, e continuo a pensare che avesse preso la giusta decisione. Addocchiati Louis e Violet pronti a intervenire, ho urlato loro di fuggire. Dopo la prima sequenza action (come la seconda, leggermente più impegnativa di quelle viste nel primo episodio), ho mostrato la massima fiducia verso James, accettando anche la sua mela e imparando a distrarre il vagante invece di ucciderlo. Una sensazione nuova, perché voltarle le spalle? Raccontando del mio passato, ho puntato alle radici, parlando della Georgia. Accogliendo il consiglio di James di tornare indietro, ho dichiarato di farlo per AJ (uccidere Lily per me era secondario, nè consideravo proprio gli altri ragazzi "amici"). Al ritorno all'Ericson, ho preferito scherzare con Violet ("Mi spiace di averti delusa"), ho descritto Lily come un mostro, ho garantito per le intenzioni del fantomatico James e ho continuato ad aggredire verbalmente Mitch, tanto che nella successiva sezione della serra ho deciso di non rivolgergli la parola, chiacchierando solo con Ruby. Mi sono offerta senza problemi di entrare per prima nella serra (non volevo dare a Mitch ragioni per criticarmi). Sulle prime ho cercato di spersonalizzare la fine della povera signorina Martin ("Non è più una persona"), offendendo Ruby, poi ho fatto ammenda seppellendola. Al momento della nanna, ho scelto per AJ la maglietta del "cane scienziato": l'altra in stile Marlon mi pareva una provocazione per il gruppo, mentre quella con i personaggi dei cartoon mi suonava troppo legata all'infanzia per uno che vuole crescere, tanto che dopo gli ho anche concesso di andare di ronda. Durante i preparativi per la resistenza, sono stata di sostegno e perdono a tutti, mostrandomi ottimista con Violet e suggerendo la soluzione dell'attacco coi mattoni, al posto del coreografico tronco. Durante l'Obbligo o verità, ho spinto Aasim a cercare di baciare Ruby, ho dichiarato che non avevo cotte per nessuno e ho trovato "magnifica" la speranza mostrata da Tenn per un mondo migliore. Non volevo che Clementine si legasse sentimentalmente a nessuno, quindi avrei voluto non seguire nè Violet nè Louis: non avendo altra possibilità, ho scelto Louis per l'affetto insperato mostrato ad AJ, però ho fatto molta attenzione a non sbilanciarmi, rifiutandomi di incidere cuori o lanciarmi in dichiarazioni. Friendzonato, come dicono i gggiovani o i diversamente gggiovani. Quando AJ di vedetta mi ha detto di volersi vendicare personalmente di Abel, prima ho commentato che sarebbe stato molto pericoloso, poi ho accettato la morra cinese, perché mi pento sempre di negargli la giusta indipendenza: non nego di aver avuto timore di perdere la morra, come poi è successo. Nel caos finale, non ho saputo resistere e ho emesso un bel "Ci vediamo all'inferno" di sapore western. Poco dopo, ho preferito salvare Louis (a posteriori penso anche che una Violet rapita potrebbe riunirsi alla sua ex tra i prigionieri di Lily).

3 - Giocattoli rotti (Broken Toys)

Regia: Chris Rebbert, Vahram Antonian
Game-design: Jean-Francois Guastalla (sup.), Emily Grace Buck
Sceneggiatura: Lauren Mee (sup.), Mary Kenney, Adam Esquenazi Douglas
Uscita: 15 gennaio 2019

Dopo aver costretto un morente Abel a parlare, Clementine e AJ scoprono che la base provvisoria del Delta è su un barcone a ovest della scuola. Una ricognizione porta i ragazzi a scoprire che Minnie è ancora viva, anche se ormai totalmente schierata dalla parte del Delta e della temibile Lily, o almeno così pare. Per mettere a punto un piano quasi suicida di attacco al barcone e di salvataggio dei rapiti, Clem chiede l'aiuto di James e dei suoi vaganti, non prima di aver affrontato una terribile e spaventosa prova per portarlo dalla sua parte. La sera prima della sortita, Ruby organizza una piccola festa per tutti, allo scopo di conoscersi meglio. Nella notte, Clem sogna Lee, manifestazione onirica della sua coscienza. L'attacco al barcone non va come sperato: Clem e gli altri vengono imprigionati, e non è detto che tutti i rapiti siano così propensi a lasciare Lily, che potrebbe avere carte da giocare persino per convincere AJ...

Quel che rimane dei Telltale, cioè il team Still Not Bitten, ha tutte le intenzioni di lasciare un buon ricordo. Per essere una puntata la cui lavorazione si è interrotta per due mesi dopo il fallimento della casa, la sua durata e la sua profondità stupiscono. Sembra ci sia più carne a cuocere che nel secondo episodio, anche se il pathos delle singole scene funziona meglio dei pretesti meccanici del plot: il piano di Clementine è alquanto suicida, e anche James, sicuro com'è del suo affetto per i vaganti, non dovrebbe cedere così facilmente al sacrificarli. Il 93% dei giocatori ha prevedibilmente deciso di uccidere Abel per pietà, ma è più interessante riflettere sulla scena intera dell'interrogatorio: era la prima volta per Clem, era la prima volta anche per me, che mi sono dimostrato piuttosto ambiguo. L'ho svegliato con una secchiata d'acqua, ma ho impedito ad Aj di dargli da bere. Gli ho detto che Lily non ci spaventava, ho sottolineato che per me il loro "reclutamento" è in realtà un rapimento, poi l'ho lasciato fumare (con micidiali conseguenze!). Quando è stato evidente che Abel moriva, ho provato a renderlo un esempio di pietà per AJ, dicendo al piccolo un freddo "Non era quello che volevi?", ma l'ho poi traumatizzato quando ho proprio finito Abel (anche se avevo provato a suggerirgli in vano di non guardare). Questa sequenza è tematicamente legata a una successiva in camera di Clem e AJ, quando quest'ultimo domanda a Clem cosa dovrebbe fare nel caso lei fosse morsa: ho scelto l'opzione "scappa più lontano che puoi", ho rimproverato AJ per i suoi tentennamenti e mi sono dimostrata scettica riguardo a una "vita nella morte". Tornando alla scena del sopralluogo, ho suggerito di bruciare le provviste: è vero che sarebbero preziose, ma ho immaginato che per lo stesso motivo avrebbero funzionato ancora meglio come distrazione. Poca tolleranza per l'apparizione di Minnie: ho dichiarato con orgoglio di essere io il capo, ho ricordato che "San" Marlon aveva ucciso Brody e le ho sottolineato che Tenn sarebbe molto deluso dal comportamento di sua sorella. Prima di arrivare all'accampamento di James, ho suggerito a un AJ in crisi di trasformare la sua rabbia in volontà di aiutare gli altri. Non so se il 93% di noi che ha accettato di evitare l'uccisione dei vaganti per James l'abbia fatto per rispetto: io più che altro volevo provare a portare a termine una sequenza action fuori dagli schemi. Anche se proponendo per considerare gli zombi "solo mostri", dopo la prova imposta da James non ho voluto rispondere: lui ha comunque intuito che Clem è una scettica, ed è andato vicino alla verità. "Quei vaganti hanno un nome?", gli ho detto per spingerlo a distinguere davvero tra vivi e morti. Prima della festa, Louis mi ha chiesto come mai avessi deciso di salvare proprio lui: coerentemente vaga, ho risposto di avere solo agito d'istinto. Niente smancerie. Mi stupisco che solo il 3% di noi si sia rifiutato di battezzare la bomba di Willy: non si dà un nome a una bomba, non transigo. Nell'allestimento della festa, ho scelto lampade rosse, musica jazz e ho lasciato ad AJ e Tenn la frase per lo striscione. Nel gioco, ho suggerito a Louis di raccontare la sua vicenda, anche se poi l'ho freddato con un "E' assurdo" (un due di picche dopo l'altro, poveretto). Il sogno con Lee l'ho affrontato prima con ironia, sostenendo che le sue indecisioni erano evidenti (d'altra parte erano le mie come giocatore, no?), poi evitando un eccesso di smancerie. Prima della sortita, parlando con James ho escluso che AJ sarebbe diventato un assassino, ho giurato a Tenn di dire a Minnie che la perdonava, concetto che ho poi usato per addolcirla quando ci ha sorpresi sul barcone. A proposito: la sequenza dell'attacco è un piano sequenza di oltre 5 minuti che fa penare di stutter il Telltale Engine, però è spettacolare, con una grande tensione. In prigione, ho ammesso con Violet di aver sbagliato a lasciarla rapire, ma di fronte alla sua cocciutaggine ho chiuso con un "Ok, allora resta qui". Nel confronto con Lily, ho detto che abbiamo ucciso Abel per pietà, ho provato a negoziare per la liberazione degli altri (invano) e mi sono divertito un mondo dicendole "Tutti stronzi in famiglia" (perché è vero), dimostrandomi poi scettica sulla convinzione "patriottica" delle gemelle di cui parlava. Nel caos successivo, ho cercato di fermare Louis poi, con l'80% degli altri giocatori, ho sguinzagliato AJ sull'orecchio di Dorian: rischio o meno, morale o meno, non si trattava di ammazzare qualcuno, e contavo di poter approfittare del caos. Molto più complicato prendere una decisione nella scena finale: a quel punto odiavo con tutte le mie forze Lily, però lì per me c'era la prova etica definitiva. Insieme al 56% degli utenti ho dissuaso AJ dallo spararle. Avrò sbagliato?

4 - Ritorno a casa (Take Us Back)

Regia: Chris Rebbert, Vahram Antonian
Game-design: Jean-Francois Guastalla (sup.), Emily Grace Buck
Sceneggiatura: Adam Esquenazi Douglas (sup.), James Windeler, Lauren Mee, Mary Kenney
Uscita: 26 marzo 2019

Dopo lo scontro con Lily, Clementine, AJ e gli altri riescono fortunosamente a salvare la pelle e a fuggire, inseguiti però da Minnie, ormai morsa e morente. Dopo una breve sosta in una provvidenziale caverna, e dopo che AJ ha rivendicato il suo diritto di crescere in fretta, Tenn muore. Da questo momento, la situazione precipita: Clementine ed AJ finiscono da soli, e Clem viene morsa a sua volta. Chiede ad AJ di essere giustiziata, ma nulla è più così facile come quando si immaginava la situazione. AJ prende una decisione, ma scopriremo cosa abbia effettivamente fatto solo dopo un flashback che ci mostra come Clementine lo avesse recuperato, tra la terza e la quarta stagione.

L'episodio chiaramente porta il peso di una decisione difficile: quale destino riservare a uno dei personaggi più amati dei videogiochi negli ultimi anni? L'equilibrio tra azione e momenti emotivi è tra i più centrati di sempre, ma c'è altro che lascia perplessi. Andiamo per ordine. Nel pathos della fuga iniziale, ho suggerito ad AJ di "far presto", senza perdermi in chiacchiere filosofiche. Nel confronto con Lily, le ho domandato cosa le fosse successo per farla diventare così (non perché fossi davvero curioso, non volevo esagerare con la violenza davanti ad AJ) e ho aggiunto che "non avevamo scelta", dovevamo difenderci. L'ho lasciata andare senza aggiungere nulla, suscitando l'ira (temo legittima) di AJ. La sua rabbia mi ha messo spalle al muro nella sequenza della caverna, dove ho tentato di consolarlo del James zombi con un imbarazzato "Mi spiace", e quando sono finita al tappeto non ho avuto il coraggio di dire nulla, se non che "tutti hanno paura della morte". Le scelte in questo dialogo erano molto spinose, alla fine ho scelto "un omicidio è sempre un omicidio", però sapevo di mentire e che in fondo AJ aveva afferrato la situazione per il meglio, tanto da suggerirgli "saresti un ottimo pompiere". La mia coda di paglia si è palesata del tutto quando gli ho donato la sua indipendenza (col 63% degli altri giocatori). All'esterno ci siamo imbattuti in Louis: prima gli ho fatto coraggio dopo la sua prima uccisione ("Con il tempo starai meglio"), poi nel dialogo sulla sua casa dei sogni ho scelto pareti di giallo acceso, un solo piano e col 41% degli utenti un lucernario (giusto per trasmettergli un po' d'affetto, il mio animo maschile impone solidarietà per il due di picche che gli ho dato). Quando ho lasciato che AJ uccidesse Tenn fuori di testa, dopo una delle sequenze arcade di tiro a segno più impegnative almeno per me, non ho aperto bocca per giustificarlo: mi sembrava un'azione coerente con l'indipendenza che mi stavo sforzando di dare al piccolo, ormai avrebbe risposto lui delle sue azioni. Dopo la tragica (e perfetta) scena del morso, vedendo AJ disperato, ho azzardato un "non pensarci" (è una parola!). Nell'agonia del fienile, ho scelto una via di coraggio: "Non hai bisogno di me", cosa in effetti vera, poi "Devi vivere per me" e naturalmente "Devi uccidermi" (col 77%), in pieno stile Lee: non potevo esimermi, avevo il cuore in gola. Ho trovato magistrale il modo in cui, nella concitazione, ci troviamo all'improvviso a controllare AJ: un passaggio di consegne simbolico tramite l'interattività, talmente elegante da avermi fatto tollerare gli azzardi successivi di sceneggiatura in questa puntata. Nel flashback (tutto sommato una bella idea, mi mancava il modo in cui i due si erano reincontrati) non ho ucciso nessuno, se non la donna che badava ad AJ: atroce. In macchina, ho tranquillizzato il bambino con un "mi sei mancato". Tornati a controllare AJ nel presente, nella capanna sul ruscello non ho voluto cancellare il cuore di Minnie e Violet: ero certo che Clem fosse morta, l'idea di cancellare il passato mi sembrava pessima. Quando Tenn si è palesato da zombi, l'ho trattato con maturità tragica: "Non voglio che gli altri lo vedano" e l'ho (ri)ucciso, in linea col 60% di noi. Contestatissima la riapparizione di Clementine, giudicata da molti così logicamente improbabile da aver spinto qualcuno a immaginare addirittura che la sezione finale dopo il flashback sia tutto un sogno. Ammetto sulle prime di averlo pensato anch'io, ma... è un rifiuto psicologico di fronte a una sceneggiatura che sta cercando un triplo avvitamento carpiato per salvare capra e cavoli: la capra del massimo tasso di emotività (con la "morte" di Clem) e i cavoli di un finale diverso e più significativo per la ragazza rispetto a quello di Lee. Spezzando la disperazione ormai manieristica dell'universo di Kirkman, gli autori scelgono di donarci una speranza reale, premiando di fatto Clem per aver creduto nel progetto educativo originale di Lee, portandola a un capolinea diverso, una quadratura del cerchio: sarà lei a dipendere da AJ. Molto bello ("Non dovrai fuggire più", "Sono ancora vivo"). Proprio per questo sono abbastanza tollerante su quella forzatura micidiale dell'amputazione eseguita in quelle circostanze (peraltro anche nella prima stagione non era chiaro come Clementine avesse avuto le forze di trascinare Lee morente). Mi ha solo irritato che la scena dell'agonia si sia protratta tanto a lungo in modo truffaldino all'unico scopo di disperarci per Clem e costruire così due finali: la forte emotività del primo, così ben costruita, finisce tuttavia per minare la resa del secondo, che è poi quello vero! In poche parole, apprezzo la sostanza del finale, ho remore sulla sua esecuzione furbetta e un po' goffa. Status finale della mia partita: Louis è "mortificato" (2%, siamo proprio dei sadici!), Violet "turbata" (83%), Tenn "morto", James "morto", Lily in imbarazzo (50%). Se vi interessano, ecco il primo e il secondo riepilogo dei miei insegnamenti ad AJ.