Trama e analisi degli episodi di
The Walking Dead: L'ultima stagione

ATTENTI AGLI SPOILER!
Qui discuto delle scelte che ho operato durante le partite!
Per un'analisi priva di spoiler vi rimando alla scheda generale

1 - Basta fuggire (Done Running)

Regia: Chris Rebbert, Varham Antonian
Game-design: Jean-Francois Guastalla (sup.), Emily Grace Buck
Sceneggiatura: Jessica Krause e Adam Esquenazi Douglas (sup.), Mary Kenney, Lauren Mee
Uscita: 14 agosto 2018

In viaggio con il piccolo AJ, Clementine vive una spiacevole avventura in una stazione abbandonata. I due vengono recuperati vivi per miracolo dalla comunità di adolescenti che si autogestisce in quel che rimane del collegio Ericson. A capo dei ragazzi c'è Marlon, apparentemente comprensivo ma forse con qualcosa da nascondere, in compagnia della fedele cagna Rosie. Clem, sempre badando alla crescita e agli insegnamenti riservati ad AJ, cerca di immergersi nell'atmosfera di quella che potrebbe essere una momentanea piacevole nuova casa. I giovani Aasim e Louis, il primo introverso, il secondo buffone improvvisato pianista, sono entrambi attratti da lei, mentre due delle ragazze, la solare (?) Brody e la sofferente Violet, potrebbero avere un trascorso burrascoso. Tutto sembra andare troppo liscio, e la breve magia s'interrompe quando viene a galla un terribile segreto sul destino di due scomparse ragazze del gruppo...

Nella scena iniziale nell'auto, ho deciso subito di considerare AJ un "ometto". Alla stazione, mi son ben guardato dal suonare la campanella e ho ignorato la possibilità di raccogliere dell'acqua dal barile (l'idea mi repelleva). Ad AJ ho consigliato di trovare subito un'uscita in un posto nuovo, e l'ho incoraggiato quando si è espresso volgarmente: dato il contesto, mi sembrava il minore dei mali, almeno poteva sfogarsi! Ho deciso di risparmiare la coppia di zombi (col 58% dei giocatori) e ho mandato AJ nel pertugio (col 42%): il piccolo deve imparare a cavarsela, ed esaudire l'ultimo desiderio dei coniugi mi è parso un prezioso barlume di umanità. Al risveglio nel collegio, mi sono dimostrato duro sia con Tenn sia con Marlon, e alle domande più insistenti di quest'ultimo ho optato per il silenzio. Impenetrabile. Quando Ruby mi è venuta incontro lamentando il morso di AJ, l'ho difeso sostenendo che "ha sofferto molto". Poco dopo, nella scena con Louis e il pianoforte, ho incautamente (visto ciò che è accaduto dopo) sottolineato che AJ ha una gran mira, poi ho lasciato che Louis suonasse "Oh mia cara Clementine", apprezzandola come "mia canzone preferita". Non volevo che Clem cedesse alle lusinghe del piacione, però la scontrosità non mi pareva un metodo di difesa accettabile. In linea con quest'idea, dopo lo scontro con i vaganti, ho messo Clem allo stesso livello di Violet, per spegnere il gioco di sfottò portato avanti da Louis. Prima della cena, ho spinto AJ a comprendere l'uccello saprofago con un cinico "Sopravvive": la penso davvero così, l'atmosfera apocalittica mi fa tollerare ogni violenza che non sia esplicitamente rivolta a me! Ho consigliato al piccolo di dire la verità a Ruby ("avevi paura") per scusarsi del morso, gli ho intimato di non proseguire nella lettura del diario di Aasim (la mia Clem non flirta, come ho già scritto) e gli ho suggerito di omaggiare la memoria delle sorelle cadute (?) di Tenn. Nel gioco dopo cena, ho preferito glissare sui genitori di AJ; sulla questione fidanzato ho parlato di un ragazzo ma sottolineando che "eravamo solo amici" (era Gabe della terza stagione); sulla prima possibile vittima tra i presenti, non mi sono sbilanciato. Nonostante nella mia run della serie io abbia giustiziato anche Kenny alla fine della seconda stagione, ho ammesso con Louis di aver eliminato Lee: per me è stato un evento più traumatico, lo sparo a Kenny lo avvertii come più necessario. Interessante ad ogni modo come questo gioco sia servito ai Telltale per spingerci a soppesare e riassumere i sentimenti provati nell'intera serie. Al momento di andare a dormire, ho imposto ad AJ di restituire il kit di disegno a Violet, poi sono stato nella minoranza (34%) che ha lasciato AJ dormire sotto il letto: non ritenevo dopotutto il luogo ancora al 100% sicuro e ho posposto il mio ruolo di educatrice. La mattina dopo, nell'ufficio di Marlon, ho comandato ad AJ di restituire il giocattolo a Tenn, ho accettato di fidarmi di Marlon rivolgendomi alla feroce Rosie, poi ho optato per pescare con Violet e Brody (col 52%): sul serio, il triangolo con Louis e Aasim volevo risparmiarmelo! Nella missione di pesca, ho catturato due pesci su tre, ho accettato di aiutare Brody a rilegare con Violet, e ho spinto AJ a considerare Violet e la "defunta" Maggie come "fidanzate" (il che mi ha fatto per un attimo pensare che i Telltale lascino aperta una possibile relazione omosessuale tra Violet e Clem, ma è solo una sensazione, non mi sono sbilanciato nemmeno con lei). Durante la successiva improvvisata missione alla stazione, ho cercato per quanto fosse possibile di non rivelare ad Abel nulla sul gruppo, arrivando addirittura, in totale minoranza (22%), a consegnargli le provviste, fermando AJ che gli puntava la pistola contro. Nel confronto col gruppo sull'accaduto, mi sono difeso sostenendo che Abel era armato e che comunque non era morto nessuno (non ho puntato sull'autorità infranta di Marlon, avevo una cattiva sensazione). Curioso il dialogo con Tenn sulla morte, quasi filosofico: rispondere pesa, mi sono intenerito con l'idea di un aldilà "senza cattivi". Prima di dormire, ho lasciato che AJ si lamentasse della mia mancanza di coraggio nell'incontro con Abel. Grosso errore, col senno di poi. Dopo l'ottimo scontro in cantina, uno dei momenti in cui la serie si è rivelata efficace sul piano orrorifico puro, sono andato incontro al duello finale con Marlon, puntando su "La verità è diversa" e "Non può vendermi da morta", cercando l'aiuto di Violet (col 66%): questa volta il sentimentalismo non c'entra, semplicemente avevo discusso più con lei che con Louis nel corso dell'episodio. Per convincerla, ho scelto "Così non mi conoscerai mai". Subito dopo, tuttavia, ho cercato di mitigare gli animi contrari a Marlon, sostenendo che avesse "commesso un errore" e che potessimo "sistemare tutto": non che volessi proprio salvarlo, ma cercavo di salvaguardare il futuro equilibrio. Mi sono impietosito per davvero con l'ultimo tollerante "Puoi restare, ma non come leader". Nel crescendo di magnanimità, proprio non mi aspettavo l'esecuzione da parte di AJ. Colpo da maestro, Telltale.

2 - Bambini perduti (Suffer the Children)

Regia: Chris Rieser
Game-design: Emily Grace Buck (sup.)
Sceneggiatura: Mary Kenney (sup.), Adam Esquenazi Douglas, Douglas Lieblich
Uscita: 25 settembre 2018

Espulsa con AJ dal gruppo dopo l'esecuzione di Marlon, Clementine durerebbe poco fuori dalle mura del collegio Ericson, specie se minacciata dai predoni capitanati dalla Lily della prima stagione, se non fosse per il pronto salvataggio del solitario ed enigmatico James, che sa come vivere in mezzo ai vaganti e guidarli. Tornata indietro con AJ ferito, Clem viene riaccettata nel gruppo non senza fatica, ma Violet le dà carta bianca per organizzare le difese della scuola, in previsione dell'attacco di Lily e del suo piccolo esercito. Mentre lo scontro si avvicina, Clementine cerca di riallacciare i rapporti con i suoi coetanei, allo stesso tempo cercando di correggere l'educazione di AJ, desideroso di acquisire una sua indipendenza nonostante la giovanissima età.

Un episodio che abbiamo tutti vissuto con l'amaro in bocca e un pizzico di malinconia, sapendo che è l'ultimo atto della Telltale Games, in attesa che qualche altro studio raccolga la stagione per portarla a termine. Forse questo ha aumentato la nostra empatìa per le vicende, forse ancora la costruzione della stagione intera si dimostra emotivamente molto valida. L'unico difetto della puntata è che per me nella seconda metà il ritmo cala, ruotando molto sui dialoghi e su una sospensione temporale sì voluta ma forse appena eccessiva. Nell'iniziale scena di rimprovero a AJ, gli ho fatto presente che uccidere un uomo che si è arreso è senza dubbio un errore, aggiungendo che non lo ritengo un mostro; all'arrivo di Tenn, ho detto a quest'ultimo che il suo fantasticare di processi si scontra con l'assenza di qualcosa che si possa avvicinare ormai a un tribunale. Nel flashback, davanti a Louis ho dato la colpa a Marlon per quanto era successo, e ho disarmato Mitch che mi stava minacciando (drasticamente, non c'era molto più da discutere). Durante il funerale, ho spiegato a AJ che per me è un rito "per ricordare le persone" (lo penso sul serio, non credo sia un ultimo saluto, bensì un modo per ricordare l'eternità di un affetto) e gli ho ribadito che Marlon, per quanto avesse commesso errori, non era un mostro. Quando Mitch ci ha accusati, ho ammesso che AJ ha esagerato, ma ho preferito tacere quando gli altri litigavano tra loro (insistere sulla colpa di AJ sarebbe stato ormai ingiusto verso il piccolo). Ho accettato di buon grado la votazione. Mentre AJ era in camera nervoso, ho cercato di farlo calmare accettando il suo stato d'animo ma spronandolo a sperare. Ho mostrato la massima freddezza alla comunicazione del verdetto, che ho accolto stoicamente, e ho sconsigliato ad AJ di cedere la pistola a Louis (ci mancherebbe, come difendersi altrimenti?). Quando nel bosco Louis ha cercato di alleggerire l'atmosfera, non ho proferito parola: uno di quei casi ai quali il silenzio calza a pennello. Ho confessato ad AJ che non sapevo onestamente come ce la saremmo cavata. Nel primo scontro con Lily e Abel, ho reagito al suo tentativo di blandirmi con un "Me ne infischio" e non ho accettato il suo aiuto per rialzarmi: nel mio Walking Dead, Lee aveva mollato Lily per strada, e continuo a pensare che avesse preso la giusta decisione. Addocchiati Louis e Violet pronti a intervenire, ho urlato loro di fuggire. Dopo la prima sequenza action (come la seconda, leggermente più impegnativa di quelle viste nel primo episodio), ho mostrato la massima fiducia verso James, accettando anche la sua mela e imparando a distrarre il vagante invece di ucciderlo. Una sensazione nuova, perché voltarle le spalle? Raccontando del mio passato, ho puntato alle radici, parlando della Georgia. Accogliendo il consiglio di James di tornare indietro, ho dichiarato di farlo per AJ (uccidere Lily per me era secondario, nè consideravo proprio gli altri ragazzi "amici"). Al ritorno all'Ericson, ho preferito scherzare con Violet ("Mi spiace di averti delusa"), ho descritto Lily come un mostro, ho garantito per le intenzioni del fantomatico James e ho continuato ad aggredire verbalmente Mitch, tanto che nella successiva sezione della serra ho deciso di non rivolgergli la parola, chiacchierando solo con Ruby. Mi sono offerta senza problemi di entrare per prima nella serra (non volevo dare a Mitch ragioni per criticarmi). Sulle prime ho cercato di spersonalizzare la fine della povera signorina Martin ("Non è più una persona"), offendendo Ruby, poi ho fatto ammenda seppellendola. Al momento della nanna, ho scelto per AJ la maglietta del "cane scienziato": l'altra in stile Marlon mi pareva una provocazione per il gruppo, mentre quella con i personaggi dei cartoon mi suonava troppo legata all'infanzia per uno che vuole crescere, tanto che dopo gli ho anche concesso di andare di ronda. Durante i preparativi per la resistenza, sono stata di sostegno e perdono a tutti, mostrandomi ottimista con Violet e suggerendo la soluzione dell'attacco coi mattoni, al posto del coreografico tronco. Durante l'Obbligo o verità, ho spinto Aasim a cercare di baciare Ruby, ho dichiarato che non avevo cotte per nessuno e ho trovato "magnifica" la speranza mostrata da Tenn per un mondo migliore. Non volevo che Clementine si legasse sentimentalmente a nessuno, quindi avrei voluto non seguire nè Violet nè Louis: non avendo altra possibilità, ho scelto Louis per l'affetto insperato mostrato ad AJ, però ho fatto molta attenzione a non sbilanciarmi, rifiutandomi di incidere cuori o lanciarmi in dichiarazioni. Friendzonato, come dicono i gggiovani o i diversamente gggiovani. Quando AJ di vedetta mi ha detto di volersi vendicare personalmente di Abel, prima ho commentato che sarebbe stato molto pericoloso, poi ho accettato la morra cinese, perché mi pento sempre di negargli la giusta indipendenza: non nego di aver avuto timore di perdere la morra, come poi è successo. Nel caos finale, non ho saputo resistere e ho emesso un bel "Ci vediamo all'inferno" di sapore western. Poco dopo, ho preferito salvare Louis (a posteriori penso anche che una Violet rapita potrebbe riunirsi alla sua ex tra i prigionieri di Lily).