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31-5-2026

Non vi aspettavate di boccheggiare per il caldo anticipato? Nemmeno io. Meno male che sono riuscito a mettere a segno qualche bella passeggiata / visita prima che la situazione degenerasse. Smettete per un attimo di pensarci con questo giro di news!

Indicizzazione di Lucasdelirium: ATTO II

Ho proseguito nel mio spulciare il mostruoso Archivio News del sito, seminando àncore e creando collegamenti nelle schede dei giochi, nella lista degli articoli e nella pagina delle biografie. Sempre proseguendo a ritroso, questo mese ho coperto il periodo 2019-2015, per cui al momento la complessiva "ragnatela lucasdelirante" si estende agli ultimi dieci anni. Altre news e interviste interessanti sono adesso preservate dall'oblìo dell'archivio-rinfusa.

Indiana Jones e l'Antico Cerchio su Switch 2!

È stato pubblicato l'ultimo porting previsto di Indiana Jones e l'Antico Cerchio, quello per Nintendo Switch 2. Stando a questa recensione, la conversione è stata effettuata con grande perizia. Anche se la distanza di rendering non è mai colossale, si parla di 30fps più o meno costanti, se non nell'intro con molta vegetazione dove il pop-in dà un po' fastidio. La perdita di dettaglio è molto contenuta, sia in modalità portatile a 720p, sia in modalità docked a 1080p (entrambe le risoluzioni sono upscalate via DLSS). È stata prevista anche la possibilità di attivare la modalità mouse per i Joy-Con, onde controllare la visuale di Indy, perché ricordo che il gioco è nel 95% delle situazioni in prima persona. Dulcis in fundo - importante oggigiorno - la versione fisica non dipende dalla rete per funzionare, anche se il DLC L'ordine dei giganti va purtroppo ancora acquistato a parte. Nel video qui in basso potete notare che la nitidezza della resa su Switch 2 è persino superiore a quella vista su Xbox Series S, anche se su quest'ultima console il gioco gira a 60fps, va notato per correttezza.

The Secret of Monkey Island su C64: c'è il demo... ma anche no

Come già sapevamo, il grafico Joachim "Pixeldust" Ljunggren e il geniale programmatore Andreas "JackAsser" Larsson stanno lavorando su un porting reale di The Secret of Monkey Island per il leggendario Commodore 64, partendo dall'adattamento dell'engine SCUMM (perciò non sarà una rilettura del gioco originale, ma sarà proprio il titolo che ricordavamo, solo "biscottonizzato").
Negli ultimi giorni la comunità di retrogiocatori si è entusiasmata di fronte a un demo con Guybrush che si muove sul molo di Melèe. Fa un certo effetto, è ben fatto, peccato però che non c'entri nulla con quel progetto. Basta leggere in basso in quella pagina di CSDB che contiene il download, per trovare un commento del suo programmatore Robo, che parla di un altro esperimento di conversione ormai abbandonato. Occhio quindi: divertiamoci pure con quel download che in 20Kb (!) fa meraviglie, ma il lavoraccio di Pixeldust e JackAsser sarà diverso e monumentale (se faranno testo i porting acrobatici di Eye of the Beholder e Pinball Dreams, ad opera di Larsson). Ricordate che potete seguirne gli sviluppi sulla pagina ufficiale di Pixeldust.

Charlie Kellner, altri ricordi da un veterano Lucasfilm Games

Ogni tanto, nel marasma delle interviste video ai soliti noti ex-lucasiani, salta fuori qualche personalità meno scontata. In questo caso si tratta di Charlie Kellner, che iniziò già a sganciarsi dal gruppo quando partirono le nostre avventure grafiche, ma ebbe una notevole importanza nell'alimentare la forma mentis poetica originale della squadra. È stato intervistato sul canale di Ron's Computer Videos. Riassumo quanto ha raccontato.

Libri in arrivo su Lucasfilm Games e LucasArts

Procedono o stanno arrivando a compimento libri di autori italiani sulla storia di Lucasfilm Games e LucasArts. Il mese scorso vi avevo invitato a passare il vostro primo ricordo lucasiano a Michele Pintaudi. Manca ormai poco alla pubblicazione del suo libro "Spegni il computer e vai a dormire: Viaggio non autorizzato nell'universo LucasArts", disponibile dal 4 giugno come ebook e in formato cartaceo. Dovrebbe includere anche la mia testimonianza, ma per il fandom peseranno di più gli interventi di David Fox, Michael Land e Tim Schafer. Per la cronaca, esiste anche una celebre pagina Facebook italiana con quello stesso titolo: abbastanza comprensibile che s'identifichi in quella frase un legame profondo con l'ironia di quella generazione di autori!
In queste settimane è andato avanti anche il lavoro di Andrea Contato su "Rebels, Pirates & Tentacles", parte della sua terza fase di un'estesa storia documentata dei videogiochi. Ne è stata appena rivelata la copertina esclusiva illustrata da Gary Winnick.

Varie ed eventuali di fine maggio

Fine dell'aggiornamento di fine maggio! Mi rimbocco le maniche e mi rimetto al lavoro sull'indicizzazione delle news...
Ciao,
Dom

29-4-2026

Vi preparate per il ponte del 1° maggio, vivendo l'usuale scommessa sul tempo che pencola tra l'estivo e il piovoso a tradimento? Tra una sfida d'evasione e l'altra, aggiungo un aggiornamento del sito piuttosto importante.

Lucasdelirium indicizzato... e si spera rafforzato!

Osservando ultimamente il proliferare di interviste a ex della Lucasfilm Games / LucasArts, mi sono reso conto di quante mi suonino ormai ridondanti, per concetti espressi tante volte in passato. Dopotutto Lucasdelirium esiste da oltre 25 anni, è prevedibile che mi venga da dire: "Oddìo, questa cosa me la ricordo". Mi è venuto poi da pensare che nell'Archivio News, partito nel 2003, è seppellito un patrimonio di informazioni e curiosità alla rinfusa, accumulato negli anni.
Ho deciso allora di rimboccarmi le maniche e di rendere più logicamente accessibile quella marea di dichiarazioni, riflessioni, riassunti di interviste, opinioni. Ripercorrendo gli archivi a ritroso, in questo primo giro dal 2025 al 2020, ho seminato àncore, distribuendo poi i link per tutto il sito. Volete leggere di qualche intervista agli autori nella pagina delle biografie? Adesso per diversi di loro ci sono link appositi dopo un "Leggi Anche". Volete un colpo d'occhio di tutti i miei commenti su varie questioni? Nella pagina degli articoli, per ogni annata, dopo gli articoli veri e propri pensati come tali, ci sono altri link (con la dicitura "[DA NEWS]") che vi permettono di aprire direttamente quei testi. Quando invece nelle news avevo coperto interviste e/o retrospettive su un determinato titolo, ho collocato gli appositi link nelle sezioni "extra" delle schede stesse dei giochi: esempio eclatante è l'apertura della sezione "extra" per Return to Monkey Island. Auspicabilmente l'archivio news smetterà di essere una discarica e diventerà un pozzo dal quale attingere, per non perdersi quello che conta a distanza di anni. Spero che apprezziate, non è un processo automatico, bensì manuale e ragionato, utile anche a me stesso. Nel corso dell'anno spero di terminare il lavoro.

Nuovi impegni videoludici per Dave Grossman e Noah Falstein

Attraversando nell'ultimo mese svariate videointerviste a ex-Lucas su YouTube, dai contenuti come spiegavo ormai ridondanti, mi sono tuttavia imbattuto in due informazioni molto significative.

Partecipate a un libro sulla LucasArts!

Ricevo volentieri l'appello di Michele Pintaudi, che sta progettando un libro sulla Lucasfilm Games / LucasArts e ha chiesto a tutti gli appassionati di quelle avventure grafiche di raccontare il primo impatto che hanno avuto con quei titoli. Come li avete conosciuti? Qual è stato il primo punta & clicca lucasiano sul quale avete messo le mani? E in quale circostanza? Io gli ho già risposto (niente spoiler, ma credo di averlo già raccontato in altri momenti). Se volete farlo anche voi, usate l'apposito modulo che Michele ha allestito, per velocizzare il processo!

Rimozioni dagli store in casa Lucasfilm / Disney... e anche Star Trek! Un appello importante

Altro giro, altro regalo con rimozioni ex abrupto di titoli vintage dagli store come Steam e GOG. La Disney colpisce ancora: dopo i ritiri di gennaio (che in zona LucasArts ci costarono i minori Afterlife, Armed & Dangerous e Lucidity), ora si è alzato il tiro. Tra le vittime della seconda tornata ci sono le versioni originali di Star Wars Dark Forces e Outlaws (forse perché "sostituiti" dalle remaster?) e Star Wars Rebellion. Male, molto male. Queste "pulizie" stanno decimando anche il catalogo Disney non lucasiano... e mi è venuto da pensare che potremmo forse assistere ai primi passi di una vociferata manovra Disney su Epic Games / Epic Store, che sul lungo termine potrebbe travolgere anche le nostre avventure grafiche. Vi consiglio quindi caldamente, nel caso non possediate tutte le avventure grafiche lucasiane o altri titoli storici che vi interessano, di completare la collezione su Good Old Games o Steam quanto prima.

Non ha nulla a che vedere con Disney o Lucas, ma sta per fare una brutta fine anche Star Trek: Resurgence dei Dramatic Labs (ex-Telltale): l'avventura narrativa ambientata nell'universo di Gene Roddenberry, a me personalmente gradita, non si può più acquistare da Steam né dall'Epic Store, né dagli store Playstation o Xbox, perché semplicemente il gruppo di Kevin Bruner non rinnoverà la licenza del marchio (s'intuisce per ragioni economiche). Chi l'ha acquistato potrà comunque scaricarlo in qualsiasi momento, per fortuna. Non se lo meritava.

Death By Scrolling di Ron Gilbert sale di livello

Ron Gilbert ha completato un sostanziale aggiornamento del suo casual roguelite procedurale Death By Scrolling su Steam (Windows-Mac-Linux): un vero rilancio accompagnato anche dai porting Playstation 5, Xbox Series X/S e Nintendo Switch sui rispettivi store. Col senno di poi sembra quasi che l'uscita di fine ottobre fosse un Early Access, perché è stato fatto parecchio.

Una delle novità più eclatanti è l'aggiunta di un intero mondo, tra quelli randomici che vengono proposti al giocatore: un universo di lava simpaticamente coreografico, con nuovi nemici e rischi. C'è anche un nuovo personaggio selezionabile, la demone Lucrezia / Debbie, particolarmente interessante perché come scatto ha la trasformazione in pipistrello, che permette per pochi secondi di sorvolare gli ostacoli, aggiungendo una dimensione tattica inedita al gameplay. Un'altra concessione tattica importante è la possibilità di scegliere a quali upgrade rinunciare durante la partita, per fare spazio a quelli che si ottengono via via. Debuttano armi fresche assortite (bazooka, raggio laser, saetta dal cielo) e svariati bonus aggiuntivi (compresi forzieri random che fanno molto Vampire Survivors, anche se Ron non gradisce il paragone). Si sono di conseguenza moltiplicati a dismisura gli achievement e le Carte del Fato, cioè i potenziamenti permanenti, legati a tutte queste novità introdotte. Persino le musiche di Broghan Blackshaw sono aumentate di numero e sono state associate a determinate ambientazioni, per un impatto artistico più coerente.
Tutto questo basterà a rimettere il gioco nel radar dell'esigente pubblico di questo sottogenere? Probabilmente no, perché chi è abituato a queste esperienze si aspetterà espansioni di questa portata continue, di certo non ogni 5-6 mesi. Fatto sta che Death By Scrolling adesso è più ricco e più bilanciato, non ha perso la sua leggerezza originale e rimane anche a prezzo "pieno" una spesa davvero trascurabile, sotto gli 8 euro.

L'immaginario trailer di un film da Zak McKracken

Il fan Aurélien Baudinat ha creato con l'IA l'immaginario trailer di un film basato su Zak McKracken and the Alien Mindbenders di David Fox. Mi ha riportato alla mente il fanfilm (timecode 19:43) realizzato nel 2018 da Daniele Spadoni, quando ancora l'Intelligenza Artificiale Generativa a portata di chiunque era fantascienza. Sono trascorsi otto anni e sembra trascorso mezzo secolo. Il lavoro di Baudinat è comunque piuttosto preciso nelle citazioni visive, specialmente dalla mitica introduzione, e ha avuto il merito di suscitare un bel commento di Fox su BlueSky: "Quando creammo Zak McKracken and the Alien Mindbenders alla LucasfilmGames nel 1988, immaginavo che sarebbe rimasto in giro per due o tre anni, finché i sistemi su cui girava non fossero finiti in discarica. Non avevo mai previsto che i software di emulazione avrebbero consentito alle persone di continuare a giocarci per sempre, né avevo previsto quale impatto avrebbe avuto il gioco sui ragazzini che all'epoca giocavano ai videogiochi... un impatto sufficiente da portare a omaggi firmati dai fan a 38 anni di distanza dall'uscita! Sono davvero onorato di sapere che ho avuto un'influenza positiva su così tante persone nel mondo!"

Chuck Jordan, scrittore predestinato

Chuck Jordan non è uno degli sceneggiatori e game designer più famosi della LucasArts, anche perché l'apice della sua carriera l'ha vissuto fuori, coi Sam & Max dei Telltale, nonostante avesse cominciato come programmatore di The Curse of Monkey Island nel 1997, cofirmandone i dialoghi. Anche per questo è stato bello ascoltarlo in una chiacchiera sul canale di Ron's Computer Videos. Cosa ha raccontato?

È uscito KILN della Double Fine

Non lo tratterò qui su Lucasdelirium, ma il 23 aprile è arrivato su Steam, PS5 e Xbox Series X/S il brawler comico multiplayer online KILN della Double Fine di Tim Schafer (ma il gioco non è suo, è del grafico Derek Brand). In parole povere: crea il tuo vaso in creta, osservalo mentre diventa senziente e controllabile in chiave lisergica, attacca in squadra i vasi avversari, tentando di spegnere la loro fornace ("kiln", appunto). Leggendo recensioni e reazioni, mi sembra di capire che ci siano pochi dubbi sulla libertà creativa e visionaria, ma ce ne sia qualcuno sulla pulizia e varietà del gameplay: insomma, nel bene e nel male ho l'impressione che rientri nel tipico parto Double Fine, irresistibile se si è sulla loro svalvolata lunghezza d'onda, ma non talmente solido da essere raccomandabile a chiunque. Sottolineo che la mia è solo un'impressione ricavata dalle reazioni, non personale da esperienza diretta.

Tim e Derek in un video hanno illustrato la tabella di marcia per le espansioni, per ora fino all'inverno. Esiste anche una diretta di gameplay con Tim e Derek stessi come ospiti giocanti. Immagino che il successo di un'opera come questa si regga molto sull'interesse mantenuto alto dagli streamer, che necessitano sempre di nuovi contenuti per spettacolizzare gli scontri. A chi, non sapendo che questo progetto era nato prima ancora dell'acquisizione da parte della Microsoft nel 2019, sospetti una Double Fine che si tradisce, ricordo due loro precedenti di puro svago: la combo Double Fine Happy Action Theatre + Kinect Party del 2012 (firmati con orgoglio dallo stesso Tim) e la pubblicazione di Gang Beasts (2014) dei Boneloaf.

Fine dell'aggiornamento di aprile... e buona spulciata di Lucasdelirium!
Ciao,
Dom

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