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30-3-2026

Mi piace pensare che, tra le mille scadenze che costellano un mese, l'appuntamento con Lucasdelirium rappresenti un sereno stacco, anche perché il colpo di coda invernale non invoglia molto ad allontanarsi dallo schermo. E quale migliore occasione per un altro dei rari video di Lucasdelirium?

ScummVM e DREAMM, un video per esporre l'essenziale

La pubblicazione della versione 4 dell'emulatore DREAMM di Aaron Giles mi ha spinto a mettere a punto un video che covavo da tempo: "ScummVM e DREAMM - Una Guida Essenziale per Due Finestre sul Passato", dedicato alle app che permettono di avviare sui sistemi contemporanei i titoli storici Lucasfilm Games e LucasArts. Per quanto riguarda l'amato interprete ScummVM, miravo a sottolineare alcuni principi fondamentali per un'esperienza precisa e ottimale, cogliendo l'occasione per ampliare il discorso a DREAMM, molto meno noto ma da diversi punti di vista già prezioso. Questa ventina di minuti è una via di mezzo tra un tutorial (prima volta che azzardo questo tipo di video!) e uno sguardo d'insieme su ciò che bisognerebbe tener presente, quando ci si appresta a far girare oggi titoli alquanto anziani. Buona visione!

Maniac Mansion e il test infame

Gli evidentemente svalvolati sviluppatori indipendenti Woe Industries hanno organizzato a fine febbraio l' Adventure Game Aptitude Test (AGAT per gli amici e i nemici). Chi vi si è iscritto doveva prepararsi a finire in quattro ore un'avventura grafica degli anni Ottanta, senza soluzioni e senza aiuti, sotto monitoraggio degli stessi sistemi che si utilizzano per i test ufficiali online. L'iniziativa già delirante è diventata lucasdelirante perché i volontari sadomasochisti si sono trovati di fronte a Maniac Mansion (1987), il primo punta & clicca realizzato con l'engine SCUMM, creato da Ron Gilbert e Gary Winnick. Come racconta PC Gamer, l'esito dell'esperimento è stato tragicomico: su 831 partecipanti, hanno passato l'esame SOLO DUE PERSONE! Un esito direi molto credibile e realistico. Non si può nemmeno escludere che i due conoscessero il gioco: è piuttosto famoso per degli appassionati doc di avventure... almeno per quelli di una certà età! Qualche considerazione:

The Wolf Among Us 2 ricominciato per la seconda volta?

Stando al sito Press Over, il seguito di The Wolf Among Us sarebbe stato ricominciato da zero nel 2025 da uno studio argentino, sempre per conto dell'LCG Entertainment (alias nuova "Telltale"). Gli autori dello scoop non vogliono mettere nei guai lo studio in questione citandolo, ma hanno saputo che il ri-annuncio di A Wolf Among Us 2 dovrebbe avvenire nel corso di quest'anno, per un'uscita nel 2027. Potrebbe arrivare prima una remaster del primo atto. Ricordo che il sequel delle avventure di Bigby nel 2019 era in gestazione sotto la guida creativa dell'AdHoc Studio, poi autore del grande successo di Dispatch, creato dopo l'abbandono di Wolf 2 nel corso (pare) del 2023, per divergenze imprecisate con l'LCG. Verificheremo se lo scoop è veritiero, ma fa sorridere (amaramente) pensare quanto sia sfortunato questo seguito, perché una sua prima versione era già in lavorazione presso la Telltale originale prima che fallisse nel settembre del 2018. È stato quindi cancellato già due volte: per numero di ripensamenti ormai riecheggia i tormenti produttivi del mitico The Dig.
Certamente essere all'altezza degli AdHoc non sarà facile... e un The Wolf Among Us 2 potente come Dispatch sarebbe stato un sogno: d'altronde, un vecchio trailer suggeriva proprio quel livello di cura. Peccato.

Varie ed eventuali di fine marzo

Fine dell'aggiornamento di marzo. Per il prossimo conto di recuperare la visione di alcune delle recenti, numerose e non brevi videointerviste a ex della Lucas, spuntate in giro come funghi. Ci sarà effettivamente nuovo materiale?
Ciao,
Dom

28-2-2026

A memoria non era mai capitato prima che pubblicassi un aggiornamento durante il Festival di Sanremo: se siete rapiti da uno dei rituali nazionali per eccellenza, chiedo venia per la momentanea sacrilega interruzione con questo giro di news e di schede revisionate! Buona lettura.

Labyrinth, primo festeggiamento con ospitata ad Atariteca

Nel prossimo autunno la tradizione delle avventure grafiche LucasArts festeggerà i suoi primi 40 anni, con l'anniversario del Labyrinth realizzato da David Fox, ispirandosi all'omonimo film di Jim Henson con David Bowie e Jennifer Connelly. Il buon Simone "Omone" Guidi mi ha invitato ancora una volta al suo AtariTeca Podcast, questa volta anche con accompagnamento visuale, nella puntata "Speciale Parrucche – LABYRINTH: THE COMPUTER GAME", un'oretta di chiacchiera per inquadrare quest'innovativo titolo che è precedente persino all'inizio "ufficiale" della tradizione SCUMM, cioè Maniac Mansion!
Grazie ancora Simone e... buon ascolto / buona visione!

Firewatch compie 10 anni... e Jake Rodkin ricorda [SPOILER]

Probabilmente Firewatch è stata una delle avventure narrative non basate su enigmi tra le più influenti, da quando il sottogenere ha iniziato a definirsi e a trovare una sua identità tra l'avventura grafica classica e la visual novel. Pur realizzando giochi diversi, lo stesso Ron Gilbert l'ha lodata e citata spesso, e commenti positivi sono arrivati anche da Hal Barwood (che avrebbe però voluto vedere in faccia un certo personaggio). I Campo Santo Games, composti da una costola Telltale con un pizzico di Double Fine, si sono di fatto dissolti poco dopo, perché una parte dei suoi membri fondatori, Jake Rodkin, Sean Vanaman, Jane Ng, hanno preferito confluire nella Valve. Le celebrazioni sono comunque d'obbligo. Io ho revisionato la mia scheda dopo una nuova run, giusto asciugando la forma di alcuni passaggi e aggiornando il contesto storico, ritestando e sostituendo link defunti, ma non cambiando nulla di sostanziale: non avevo riletto il mio testo prima di rigiocare, l'ho fatto volutamente solo dopo... e ho scoperto che oggi avrei scritto al 95% ciò che avevo già scritto! Nel frattempo la sempre brava Laura "Cressup" Cress ha intervistato Rodkin per qualche pensiero, non solo nostalgico, anzi. Riassumo. Ribadisco: occhio agli SPOILER! ;-)

Le lezioni di SCUMM da Mixnmojo (con un pizzico di Lucasdelirium)

È stato per me un vero onore concedere al fansite lucasiano americano Mixnmojo, penso l'unico al mondo più vecchio del mio sito, la citazione della mia intervista a Tami Borowick, scripter e codialoghista di Monkey Island 2. Ho anche messo Tami in contatto con loro, perché stavano preparando lo speciale appena andato online: "Tales from SCUMM University".
Si tratta di un approfondimento sulle "lezioni di SCUMM" che si tenevano per i nuovi arrivati e arrivate. Si mostrano le tre ambientazioni usate per creare miniavventure e impratichirsi con linguaggio e tool (tra cui l'ufficio di Sam & Max ancora in EGA!) e si raccolgono considerazioni interessanti, come quella di Jonathan Ackley. Quest'ultimo fa notare che, per quanto lo SCUMM fosse nato come estremamente intuitivo, diventò via via più complesso con i suoi aggiornamenti tecnici, specie dopo gli upgrade eseguiti da Brad P. Taylor. Rimase comunque sempre un linguaggio in grado di premiare chi se la sentisse di piegarne le funzioni, per ricavare effetti non previsti.
Le "classi dello SCUMM" furono tre o quattro, a partire dal 1989: alla prima presero parte Ron Baldwin, Jennifer Sward, Dave Grossman, Tim Schafer. Alla seconda Tami Borowick, Mike Stemmle, Tony Hsieh, Sean Clark: queste reclute furono avvantaggiate da una documentazione completa organizzata da Wallace Poulter. Successivamente si sottoposero al corso accelerato Joe Pinney, Gwen Musengwa, Bret Barrett, Stephen Shaw, Livia Mackin, Judith Lucero, Mark Haigh-Hutchinson e Gary Brubaker.
Vi invito davvero a spulciarvi l'articolo intero, magari con un traduttore automatico d'ausilio!

10 anni anche per The Walking Dead: Michonne

Questo mese ha compiuto 10 anni anche la miniserie (tre episodi) The Walking Dead: Michonne: diversamente dalla saga "ammiraglia", i fu-Telltale decisero di prendersi una prima pausa dalle disavventure di Clementine e di riempire un vuoto narrativo per uno dei personaggi più importanti della serie tv. All'epoca non mi era dispiaciuto, di recente gli amici di Calavera Cafè ne hanno parlato anche abbastanza bene in un episodio del "Vagone d'Ossa". Rigiocandolo adesso, l'ho trovato particolarmente... gratuito, ma va detto che non sono un conoscitore enciclopedico della serie tv o del fumetto di Kirkman. Ho aggiornato e revisionato la scheda, ribaltandone l'equilibrio tra apprezzamento e perplessità, a favore della seconda.

Varie ed eventuali di fine febbraio

Fine dell'aggiornamento. E chissà, forse col prossimo arriverà anche un nuovo video...
Ciao,
Dom

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